The Essay / Contribution investigates and develops the topic of recycling related to the C&D Processor. The inquired territory for the analysis and project hypotheses is that between Rome and the sea, called "La Coda della Cometa", to be re-qualified as an environmental infrastructure. The "Re-cycle zones", that is, the sites and services networks, are then examined and described. And, in the on-site re-cycle, the best strategy for "The Comet's Coda" is identified.

Il Saggio/Contributo indaga e sviluppa il tema del riciclaggio riferito alla Filiera dell’Edilizia-C&D. Il territorio di riferimento, per le analisi e le ipotesi progettuali, è quello compreso tra Roma e il mare, definito “La Coda della Cometa”, da riqualificare come infrastruttura ambientale. Vengono poi esaminate e descritte le “Re-cycle zones”, ossia le reti di siti e di servizi. E viene individuata, nell’”on-site re-cycle, la strategia migliore per “La Coda della Cometa”. Viene quindi tracciata la “Mappa delle trasformazioni”: un’indagine sulle aree e sulle possibili previsioni future. Il paragrafo conclusivo affronta il tema dell’impianto di riciclo, sviluppando il concept di una “fabbrica verde” L’impianto è il luogo in cui si attua la trasformazione del materiale di scarto proveniente dai processi costruttivi: edilizia, infrastrutture, ingegnerie territoriali. Esso viene recuperato, selezionato e suddiviso per specie, sottoposto a diversi trattamenti e successivamente re-immesso sul mercato. Se il riciclo è un’operazione di re-invenzione dei materiali da costruzione, allora anche l’impianto di riciclo può essere inteso come una tipologia architettonica sperimentale. Esso è infatti un “luogo molteplice”, un sistema integrato che racchiude diverse funzioni, oltre a quella prettamente “produttiva”. L’impianto di riciclo, come luogo della postproduzione, può divenire centro di ricerca, laboratorio sperimentale e parco tecnologico. Esso sarà dotato di una teoria di spazi, tra cui i luoghi di deposito dei materiali di scarto da riciclare; il parcheggio dei veicoli usati per trasportare i materiali; i luoghi di lavorazione, caratterizzati dalla presenza di grandi macchine; le grandi aree per lo stoccaggio, per la vendita, per l’esposizione, all’interno di grandi padiglioni e torri-vetrina; il polo della ricerca, costituito da laboratori, spazi espositivi e didattici, parchi e giardini. Esso può dunque configurarsi come spazio privato e pubblico, opificio industriale, fabbrica, terziario specialistico e, al tempo stesso, museo, centro di innovazione tecnologica, divulgazione, formazione e informazione.

Il ciclo dell'edilizia / Carpenzano, Orazio; Capanna, Alessandra; Dell'Aira, Paola Veronica; Guarini, Paola; Malfona, Lina. - STAMPA. - 08(2014), pp. 117-125.

Il ciclo dell'edilizia

CARPENZANO, Orazio;CAPANNA, ALESSANDRA;DELL'AIRA, Paola Veronica;GUARINI, Paola;MALFONA, LINA
2014

Abstract

The Essay / Contribution investigates and develops the topic of recycling related to the C&D Processor. The inquired territory for the analysis and project hypotheses is that between Rome and the sea, called "La Coda della Cometa", to be re-qualified as an environmental infrastructure. The "Re-cycle zones", that is, the sites and services networks, are then examined and described. And, in the on-site re-cycle, the best strategy for "The Comet's Coda" is identified.
2014
Il territorio degli scarti e dei rifiuti
9788854874060
Il Saggio/Contributo indaga e sviluppa il tema del riciclaggio riferito alla Filiera dell’Edilizia-C&D. Il territorio di riferimento, per le analisi e le ipotesi progettuali, è quello compreso tra Roma e il mare, definito “La Coda della Cometa”, da riqualificare come infrastruttura ambientale. Vengono poi esaminate e descritte le “Re-cycle zones”, ossia le reti di siti e di servizi. E viene individuata, nell’”on-site re-cycle, la strategia migliore per “La Coda della Cometa”. Viene quindi tracciata la “Mappa delle trasformazioni”: un’indagine sulle aree e sulle possibili previsioni future. Il paragrafo conclusivo affronta il tema dell’impianto di riciclo, sviluppando il concept di una “fabbrica verde” L’impianto è il luogo in cui si attua la trasformazione del materiale di scarto proveniente dai processi costruttivi: edilizia, infrastrutture, ingegnerie territoriali. Esso viene recuperato, selezionato e suddiviso per specie, sottoposto a diversi trattamenti e successivamente re-immesso sul mercato. Se il riciclo è un’operazione di re-invenzione dei materiali da costruzione, allora anche l’impianto di riciclo può essere inteso come una tipologia architettonica sperimentale. Esso è infatti un “luogo molteplice”, un sistema integrato che racchiude diverse funzioni, oltre a quella prettamente “produttiva”. L’impianto di riciclo, come luogo della postproduzione, può divenire centro di ricerca, laboratorio sperimentale e parco tecnologico. Esso sarà dotato di una teoria di spazi, tra cui i luoghi di deposito dei materiali di scarto da riciclare; il parcheggio dei veicoli usati per trasportare i materiali; i luoghi di lavorazione, caratterizzati dalla presenza di grandi macchine; le grandi aree per lo stoccaggio, per la vendita, per l’esposizione, all’interno di grandi padiglioni e torri-vetrina; il polo della ricerca, costituito da laboratori, spazi espositivi e didattici, parchi e giardini. Esso può dunque configurarsi come spazio privato e pubblico, opificio industriale, fabbrica, terziario specialistico e, al tempo stesso, museo, centro di innovazione tecnologica, divulgazione, formazione e informazione.
RICICLO; FILIERA DELL'EDILIZIA C&D; TERRITORIO; AMBIENTE; DROSSCAPES; IMPIANTI E AREE
02 Pubblicazione su volume::02a Capitolo o Articolo
Il ciclo dell'edilizia / Carpenzano, Orazio; Capanna, Alessandra; Dell'Aira, Paola Veronica; Guarini, Paola; Malfona, Lina. - STAMPA. - 08(2014), pp. 117-125.
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