A century away from "" The Protestant Ethic and the Spirit of Capitalism "" Max Weber, capitalism is still a very topical issue. Taking up this awareness, the book brings together in a first revision of the papers presented at the Round Table organized by the Fondazione Adriano Olivetti as part of the seventeenth edition of the European Meetings of Amalfi (25 to 29 May 2005) on "" The spirit of modern capitalism " ". After going through a phase "heroic", and after a season "mature," which already implies, positioned in a purely bourgeois, a decline of the spirit of the original, the new capitalism "financial", is almost exclusively dominated by the logic of hyper- rational and abstract of the market, assumes forms more mobile and flexible but no less exempt from the logic of power. To better understand the characteristics of the "new" capitalism, with power often not immediately visible, it is most appropriate to recall some witnesses on the subject of classical and contemporary authors, which return in the many variations dictated by temporal and cultural contexts strongly differentiated , the "spirit" of the original form of capitalism and its subsequent developments. The common thread of analysis inevitably different in tone and content, the intent is critical of one-sided development of the phenomenon that led to the exaltation of profit and financial dimension. In contrast, the invitation is to recover the logic of breath more inclusive and humanistic approach to rediscovering the role of "non-economic", at that '"social economy" so dear to Schumpeter.

A un secolo di distanza da "L’etica protestante e lo spirito del capitalismo" di Max Weber, il capitalismo è tuttora un tema di grande attualità. Facendo propria questa consapevolezza, il volume raccoglie in una prima rielaborazione i contributi presentati alla Tavola rotonda promossa dalla Fondazione Adriano Olivetti nell’ambito della XVII edizione degli Incontri Europei di Amalfi (25-29 maggio 2005) su "Lo spirito del capitalismo contemporaneo". Dopo aver attraversato una prima fase “eroica”, e dopo una stagione “matura”, che già comporta, nell’assetto prettamente borghese, un declino dello spirito originale, il nuovo capitalismo “finanziario”, dominato in maniera pressoché esclusiva dalla logica iper-razionale e astratta del mercato, assume forme più mobili e flessibili ma non meno esenti da logiche di potere. Per meglio comprendere i caratteri del “nuovo” capitalismo, dotato di un potere spesso non immediatamente visibile, è quanto mai opportuno richiamare alcune testimonianze sul tema, di autori classici e contemporanei, che restituiscono, nelle molteplici declinazioni dettate da contesti temporali e culturali fortemente differenziati, lo “spirito” originario della forma capitalistica e i suoi successivi sviluppi. Filo conduttore di analisi inevitabilmente diverse per toni e contenuti, è l’intento critico nei confronti di quello sviluppo unilaterale del fenomeno che ha comportato esaltazione del profitto e della sola dimensione finanziaria. Di contro, l’invito è al recupero di logiche di respiro più inclusivo e umanistico, per approssimarsi, riscoprendo il ruolo del “non economico”, a quell’“economia sociale” tanto cara a Schumpeter.

Testimonianze sul capitalismo / Antonini, Erica. - STAMPA. - (2006), pp. 1-208.

Testimonianze sul capitalismo

ANTONINI, Erica
2006

Abstract

A century away from "" The Protestant Ethic and the Spirit of Capitalism "" Max Weber, capitalism is still a very topical issue. Taking up this awareness, the book brings together in a first revision of the papers presented at the Round Table organized by the Fondazione Adriano Olivetti as part of the seventeenth edition of the European Meetings of Amalfi (25 to 29 May 2005) on "" The spirit of modern capitalism " ". After going through a phase "heroic", and after a season "mature," which already implies, positioned in a purely bourgeois, a decline of the spirit of the original, the new capitalism "financial", is almost exclusively dominated by the logic of hyper- rational and abstract of the market, assumes forms more mobile and flexible but no less exempt from the logic of power. To better understand the characteristics of the "new" capitalism, with power often not immediately visible, it is most appropriate to recall some witnesses on the subject of classical and contemporary authors, which return in the many variations dictated by temporal and cultural contexts strongly differentiated , the "spirit" of the original form of capitalism and its subsequent developments. The common thread of analysis inevitably different in tone and content, the intent is critical of one-sided development of the phenomenon that led to the exaltation of profit and financial dimension. In contrast, the invitation is to recover the logic of breath more inclusive and humanistic approach to rediscovering the role of "non-economic", at that '"social economy" so dear to Schumpeter.
2006
A un secolo di distanza da "L’etica protestante e lo spirito del capitalismo" di Max Weber, il capitalismo è tuttora un tema di grande attualità. Facendo propria questa consapevolezza, il volume raccoglie in una prima rielaborazione i contributi presentati alla Tavola rotonda promossa dalla Fondazione Adriano Olivetti nell’ambito della XVII edizione degli Incontri Europei di Amalfi (25-29 maggio 2005) su "Lo spirito del capitalismo contemporaneo". Dopo aver attraversato una prima fase “eroica”, e dopo una stagione “matura”, che già comporta, nell’assetto prettamente borghese, un declino dello spirito originale, il nuovo capitalismo “finanziario”, dominato in maniera pressoché esclusiva dalla logica iper-razionale e astratta del mercato, assume forme più mobili e flessibili ma non meno esenti da logiche di potere. Per meglio comprendere i caratteri del “nuovo” capitalismo, dotato di un potere spesso non immediatamente visibile, è quanto mai opportuno richiamare alcune testimonianze sul tema, di autori classici e contemporanei, che restituiscono, nelle molteplici declinazioni dettate da contesti temporali e culturali fortemente differenziati, lo “spirito” originario della forma capitalistica e i suoi successivi sviluppi. Filo conduttore di analisi inevitabilmente diverse per toni e contenuti, è l’intento critico nei confronti di quello sviluppo unilaterale del fenomeno che ha comportato esaltazione del profitto e della sola dimensione finanziaria. Di contro, l’invito è al recupero di logiche di respiro più inclusivo e umanistico, per approssimarsi, riscoprendo il ruolo del “non economico”, a quell’“economia sociale” tanto cara a Schumpeter.
Capitalismo; Classici; Economia sociale
Antonini, Erica
06 Curatela::06a Curatela
Testimonianze sul capitalismo / Antonini, Erica. - STAMPA. - (2006), pp. 1-208.
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