Il libro tratta la riscoperta del monumento «mura» nel suo rapporto con la città dal Medioevo all’età moderna, attraverso uno spaccato di storia dell’iconografia urbana tra i più significativi della tradizione grafica romana. Il volume si può considerare una storia dell’immagine di Roma vista attraverso l’iconografia delle sue mura e delle sue porte. Il volume si articola in due parti. Nella prima, Le mura disegnate (di Paola Quattrini), si ricostruisce il ruolo che le mura di Roma hanno avuto negli scenari urbani dal Medioevo fino al Settecento attraverso una rilettura del ricco patrimonio iconografico e cartografico disponibile. Nella seconda parte, Le mura dopo le mura (di Laura De Carlo), si affronta il problema del ruolo urbanistico che le mura hanno assunto nello sviluppo della città dall’Ottocento ad oggi. Nel testo si intrecciano tre livelli di lettura: un primo livello è relativo alla storia dei luoghi che hanno conformato le diverse condizioni ambientali intorno alla cinta muraria, sia nel tratto delle mura antiche che in quelle papali; un secondo livello è relativo ai modi attraverso i quali si è determinato il processo di trasformazione dell’immagine urbana dei luoghi intorno alle mura; un terzo livello riguarda, infine, il rapporto mura-città nel suo modificarsi e manifestarsi attraverso l’ideologia connessa alle mura intese come segno urbano. In sintesi lo studio delinea, sulla base di una componente storico-filologica, un percorso metodologico che intende ricostruire i modi in cui si sono trasformati i luoghi delle antiche fortificazioni della città per comprenderne i processi di modificazione attraverso le loro rappresentazioni grafiche.

LE MURA DI ROMA TRA REALTÀ E IMMAGINE

QUATTRINI, Paola
1995

Abstract

Il libro tratta la riscoperta del monumento «mura» nel suo rapporto con la città dal Medioevo all’età moderna, attraverso uno spaccato di storia dell’iconografia urbana tra i più significativi della tradizione grafica romana. Il volume si può considerare una storia dell’immagine di Roma vista attraverso l’iconografia delle sue mura e delle sue porte. Il volume si articola in due parti. Nella prima, Le mura disegnate (di Paola Quattrini), si ricostruisce il ruolo che le mura di Roma hanno avuto negli scenari urbani dal Medioevo fino al Settecento attraverso una rilettura del ricco patrimonio iconografico e cartografico disponibile. Nella seconda parte, Le mura dopo le mura (di Laura De Carlo), si affronta il problema del ruolo urbanistico che le mura hanno assunto nello sviluppo della città dall’Ottocento ad oggi. Nel testo si intrecciano tre livelli di lettura: un primo livello è relativo alla storia dei luoghi che hanno conformato le diverse condizioni ambientali intorno alla cinta muraria, sia nel tratto delle mura antiche che in quelle papali; un secondo livello è relativo ai modi attraverso i quali si è determinato il processo di trasformazione dell’immagine urbana dei luoghi intorno alle mura; un terzo livello riguarda, infine, il rapporto mura-città nel suo modificarsi e manifestarsi attraverso l’ideologia connessa alle mura intese come segno urbano. In sintesi lo studio delinea, sulla base di una componente storico-filologica, un percorso metodologico che intende ricostruire i modi in cui si sono trasformati i luoghi delle antiche fortificazioni della città per comprenderne i processi di modificazione attraverso le loro rappresentazioni grafiche.
8879832808
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