Nell’ambito del generale restauro della chiesa, la collaborazione professionale ha consentito di mettere a punto un intervento di consolidamento con finalità di riparazione dei danni prodotti dall’evento sismico e di miglioramento della risposta strutturale della compagine muraria voltata, con l’inserimento di presidi minimali. Lo studio della struttura dal punto di vista costruttivo, l’analisi delle fasi storicamente succedutesi, la verifica numerica delle condizioni di stabilità hanno consentito di riconoscere le effettive capacità di risposta del sistema strutturale e di ottenere un adeguamento sismico con interventi limitati all’introduzione di tiranti metallici trasversali e longitudinali e al ripristino della continuità muraria. Le tecnologie adottate, anche se ordinariamente utilizzate nel cantiere di restauro, sono state calibrate e utilizzate con diligenze e attenzioni progettuali che hanno consentito l’esecuzione delle opere senza alterare le qualità formali degli spazi interni, decorati sulle pareti e sull’intradosso della volta, né l’aspetto esteriore dell’edificio.
Progetto definitivo ed esecutivo per la messa in sicurezza della Chiesa di S. Maria Assunta di Rocca Canterano (Roma) nell’ambito degli interventi postsismici della Valle dell’Aniene e del progetto di restauro / DE CESARIS, Fabrizio; Carbonara, Giovanni; Esposito, Daniela. - (2005).
Progetto definitivo ed esecutivo per la messa in sicurezza della Chiesa di S. Maria Assunta di Rocca Canterano (Roma) nell’ambito degli interventi postsismici della Valle dell’Aniene e del progetto di restauro
DE CESARIS, FABRIZIO;CARBONARA, Giovanni;ESPOSITO, Daniela
2005
Abstract
Nell’ambito del generale restauro della chiesa, la collaborazione professionale ha consentito di mettere a punto un intervento di consolidamento con finalità di riparazione dei danni prodotti dall’evento sismico e di miglioramento della risposta strutturale della compagine muraria voltata, con l’inserimento di presidi minimali. Lo studio della struttura dal punto di vista costruttivo, l’analisi delle fasi storicamente succedutesi, la verifica numerica delle condizioni di stabilità hanno consentito di riconoscere le effettive capacità di risposta del sistema strutturale e di ottenere un adeguamento sismico con interventi limitati all’introduzione di tiranti metallici trasversali e longitudinali e al ripristino della continuità muraria. Le tecnologie adottate, anche se ordinariamente utilizzate nel cantiere di restauro, sono state calibrate e utilizzate con diligenze e attenzioni progettuali che hanno consentito l’esecuzione delle opere senza alterare le qualità formali degli spazi interni, decorati sulle pareti e sull’intradosso della volta, né l’aspetto esteriore dell’edificio.I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.