Nel 2010 sono stati diffusi i dati dell’ultima indagine triennale (risalente al 2007) sull’inserimento professionale dei laureati avente per oggetto la coorte di quanti hanno conseguito la laurea tre anni prima (nel 2004) (sono esclusi dall’indagine quanti avevano già un’altra laurea prima di quell’anno) . È questa la prima volta che l’indagine dell’Istat riguarda anche i laureati dei corsi scaturiti dalla riforma sancita dal d.m. 509 del 1999. La precedente, infatti, aveva per oggetto i laureati nel 2001, prima dell’entrata a regime della riforma. Oltre ai laureati dei corsi triennali, l’indagine considera anche quelli dei corsi di durata pari a 4-6 anni, che comprendono sia le lauree a ciclo unico di durata pari a 5 e 6 anni confermate dalla riforma del 1999 sia le lauree tradizionali del vecchio ordinamento, precedente a quello entrato in vigore nel 1999
Il paradosso della sovraistruzione dei laureati italiani / Croce, Giuseppe; Ghignoni, Emanuela. - STAMPA. - (2011), pp. 305-321.
Il paradosso della sovraistruzione dei laureati italiani
CROCE, Giuseppe;GHIGNONI, Emanuela
2011
Abstract
Nel 2010 sono stati diffusi i dati dell’ultima indagine triennale (risalente al 2007) sull’inserimento professionale dei laureati avente per oggetto la coorte di quanti hanno conseguito la laurea tre anni prima (nel 2004) (sono esclusi dall’indagine quanti avevano già un’altra laurea prima di quell’anno) . È questa la prima volta che l’indagine dell’Istat riguarda anche i laureati dei corsi scaturiti dalla riforma sancita dal d.m. 509 del 1999. La precedente, infatti, aveva per oggetto i laureati nel 2001, prima dell’entrata a regime della riforma. Oltre ai laureati dei corsi triennali, l’indagine considera anche quelli dei corsi di durata pari a 4-6 anni, che comprendono sia le lauree a ciclo unico di durata pari a 5 e 6 anni confermate dalla riforma del 1999 sia le lauree tradizionali del vecchio ordinamento, precedente a quello entrato in vigore nel 1999I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.