The research in question, which is the subject of the first chapter of the book, it was suggested to further specify the hypothesis of the contact, going to explore the dynamic relationship of interdependence between the representations of the (Italian / foreign) and relations interethnic located within three significant contexts of action (school, work, family), which in turn placed inside a Roman neighborhood with a high incidence of foreigners (Esquiline). Consistent with the non-standardized nature of the qualitative approach, in becoming the research, the survey question was further refined in the following way: what are the conditions pertaining to the specific context of cohabitation (macro level), the interactions established (level meso) nature and properties of individual (micro-level) that cause the change of the representations held the front of the Other - individually and combined - can take directions and intensities, despite the situation of interethnic coexistence in the selected contexts, including, in all cases a direct contact, continuous and lasting between Italians and foreigners?

La ricerca in questione, che costituisce l’oggetto del primo capitolo del volume, si è proposta di specificare ulteriormente l’ipotesi del contatto, andando ad esplorare il rapporto dinamico di interdipendenza tra le rappresentazioni dell’Altro (italiano/straniero) e le relazioni interetniche situate all’interno di tre contesti significativi di azione (scuola, lavoro, famiglia), a loro volta collocati all’interno di un quartiere romano ad alta incidenza di stranieri (Esquilino). Coerentemente con il carattere non standardizzato dell’approccio qualitativo, nel farsi della ricerca, l’interrogativo d’indagine è stato ulteriormente precisato nel seguente modo: quali sono le condizioni inerenti allo specifico contesto di convivenza (livello macro), alle interazioni instaurate (livello meso) e alle proprietà di natura individuale (livello micro) che fanno sì che il mutamento delle rappresentazioni anteriori detenute dell’Altro - a livello individuale e aggregato - possa assumere direzioni e intensità diverse, nonostante la situazione di convivenza interetnica nei contesti prescelti preveda in tutti i casi un contatto diretto, continuativo e duraturo tra italiani e stranieri?

La convivenza multiculturale in contesti significativi di interazione: lavoro, scuola e famiglia / Sonzogni, Barbara; DI GIAMMARIA, Loris; Farris, S. R.; Mauceri, Sergio. - STAMPA. - (2009), pp. 35-105. - TEORIA E METODO.

La convivenza multiculturale in contesti significativi di interazione: lavoro, scuola e famiglia

SONZOGNI, Barbara;DI GIAMMARIA, Loris;MAUCERI, Sergio
2009

Abstract

The research in question, which is the subject of the first chapter of the book, it was suggested to further specify the hypothesis of the contact, going to explore the dynamic relationship of interdependence between the representations of the (Italian / foreign) and relations interethnic located within three significant contexts of action (school, work, family), which in turn placed inside a Roman neighborhood with a high incidence of foreigners (Esquiline). Consistent with the non-standardized nature of the qualitative approach, in becoming the research, the survey question was further refined in the following way: what are the conditions pertaining to the specific context of cohabitation (macro level), the interactions established (level meso) nature and properties of individual (micro-level) that cause the change of the representations held the front of the Other - individually and combined - can take directions and intensities, despite the situation of interethnic coexistence in the selected contexts, including, in all cases a direct contact, continuous and lasting between Italians and foreigners?
2009
Nello stesso luogo. Percorsi di ricerca sulle pratiche e le dinamiche della convivenza multiculturale
9788877965752
La ricerca in questione, che costituisce l’oggetto del primo capitolo del volume, si è proposta di specificare ulteriormente l’ipotesi del contatto, andando ad esplorare il rapporto dinamico di interdipendenza tra le rappresentazioni dell’Altro (italiano/straniero) e le relazioni interetniche situate all’interno di tre contesti significativi di azione (scuola, lavoro, famiglia), a loro volta collocati all’interno di un quartiere romano ad alta incidenza di stranieri (Esquilino). Coerentemente con il carattere non standardizzato dell’approccio qualitativo, nel farsi della ricerca, l’interrogativo d’indagine è stato ulteriormente precisato nel seguente modo: quali sono le condizioni inerenti allo specifico contesto di convivenza (livello macro), alle interazioni instaurate (livello meso) e alle proprietà di natura individuale (livello micro) che fanno sì che il mutamento delle rappresentazioni anteriori detenute dell’Altro - a livello individuale e aggregato - possa assumere direzioni e intensità diverse, nonostante la situazione di convivenza interetnica nei contesti prescelti preveda in tutti i casi un contatto diretto, continuativo e duraturo tra italiani e stranieri?
convivenza multiculturale; ipotesi del contatto; ricerca qualitativa
02 Pubblicazione su volume::02a Capitolo o Articolo
La convivenza multiculturale in contesti significativi di interazione: lavoro, scuola e famiglia / Sonzogni, Barbara; DI GIAMMARIA, Loris; Farris, S. R.; Mauceri, Sergio. - STAMPA. - (2009), pp. 35-105. - TEORIA E METODO.
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