Facendo riferimento ai regolamenti, ai metodi ad approccio globale (tipo SHEL-FS) ed alla normativa tecnica (CENELEC 50126) viene elaborata una metodologia con la quale può essere valutato il rischio in determinate condizioni d’esercizio. Queste condizioni sono identificate nel modello come scenari critici, che si possono presentare quando una o più operazioni di una procedura d’esercizio non vengono svolte nel pieno rispetto delle norme. Per l’analisi e l’individuazione degli eventi critici si è proposto un approccio basato su tecniche decisionali di tipo analitico-combinatorio, nel seguito brevemente delineato: dai regolamenti si estraggono gli schemi procedurali, in cui si definiscono nel dettaglio gli ope-ratori coinvolti, i loro compiti e la corretta sequenza delle azioni; alle azioni corrispondono precise responsabilità e quando queste vengono meno si creano i presupposti per gli incon-venienti; mediante l’uso delle matrici di decisione possono essere individuati gli scenari critici conseguenza delle inadempienze degli operatori; analizzando gli inconvenienti di esercizio ed utilizzando le matrici frequenza-conseguenza ad ognuno di questi scenari è attribuibile un certo livello di rischio; dalla valutazione del livello di rischio è infine possibile individuare la priorità degli interventi da apportare al sistema. Un’applicazione sperimentale della metodologia è stata effettuata al caso di studio rap-presentato dalla circolazione dei carrelli adibiti alla manutenzione delle linee.
Regolamenti ed inconvenienti d'esercizio per la valutazione del rischio nel sistema ferroviario / Malavasi, Gabriele; Ricci, Stefano. - STAMPA. - (2005), pp. 591-604.
Regolamenti ed inconvenienti d'esercizio per la valutazione del rischio nel sistema ferroviario
MALAVASI, Gabriele;RICCI, Stefano
2005
Abstract
Facendo riferimento ai regolamenti, ai metodi ad approccio globale (tipo SHEL-FS) ed alla normativa tecnica (CENELEC 50126) viene elaborata una metodologia con la quale può essere valutato il rischio in determinate condizioni d’esercizio. Queste condizioni sono identificate nel modello come scenari critici, che si possono presentare quando una o più operazioni di una procedura d’esercizio non vengono svolte nel pieno rispetto delle norme. Per l’analisi e l’individuazione degli eventi critici si è proposto un approccio basato su tecniche decisionali di tipo analitico-combinatorio, nel seguito brevemente delineato: dai regolamenti si estraggono gli schemi procedurali, in cui si definiscono nel dettaglio gli ope-ratori coinvolti, i loro compiti e la corretta sequenza delle azioni; alle azioni corrispondono precise responsabilità e quando queste vengono meno si creano i presupposti per gli incon-venienti; mediante l’uso delle matrici di decisione possono essere individuati gli scenari critici conseguenza delle inadempienze degli operatori; analizzando gli inconvenienti di esercizio ed utilizzando le matrici frequenza-conseguenza ad ognuno di questi scenari è attribuibile un certo livello di rischio; dalla valutazione del livello di rischio è infine possibile individuare la priorità degli interventi da apportare al sistema. Un’applicazione sperimentale della metodologia è stata effettuata al caso di studio rap-presentato dalla circolazione dei carrelli adibiti alla manutenzione delle linee.I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.