I Capitoli 3 e 4 trattano il tema dell’impresa come organizzazione complessa: ci si sofferma ad esaminare le forme organizzative di impresa, i costi di transazione, e le nozioni di attività specifiche e complessità tecnologica. La definizione dell’impresa come struttura di “governance” delle transazioni fa da ponte allo studio delle caratteristiche dei contratti, e l’esigenza di predisporre degli incentivi nello scambio di beni e servizi. E’ incluso l’esame del fenomeno della segnalazione, con l’applicazione al caso delle assunzioni di lavoratori, e l’attività di screening. Lo studio si concentra poi sui problemi di informazione ex-post, e dopo aver esaminato il problema dell’hold-up e della produzione in team, esamina il fenomeno del moral hazard e la relazione principale-agente all’interno dell’impresa. Il resto del capitolo è dedicato al rapporto di lavoro, al profilo di carriera come risposta razionale alla questione dell’incentivo per il lavoratore dipendente, alla natura relazionale del contratto di lavoro ed alle sue implicazioni per le questioni di gestione delle risorse umane all’interno di una organizzazione. Ciascuno dei temi indicati è stato affrontato nella letteratura specialistica negli ultimi vent’anni, ma l’originalità del contributo qui offerto è nel disegno unitario, e nella spiegazione che si ricava dell’impresa considerata, appunto, come organizzazione complessa. La seconda parte riguarda i temi della disoccupazione, inflazione e bilancia dei pagamenti, nonché argomenti del dibattito teorico, relativi in particolare alla Nuova Macroeconomia Classica, alla Teoria reale del ciclo, alla Nuova Macroeconomia Keynesiana. Il Capitolo 7 esamina il problema dell’inflazione: qui lo sforzo è stato di inquadrare il tradizionale argomento basato sulla curva di Phillips ed il corrispondente trade-off della tradizione Keynesiana nell’ambito di un modello di domanda e offerta globale. Il Capitolo si conclude con un’analisi dei costi dell’inflazione e l’esame delle proposte sui rimedi per l’inflazione, oltre che della controversia sulle cause. Gli approfondimenti a questo capitolo contengono un paragrafo con esposizione dettagliata della spiegazione dell’inflazione in chiave di “tassa da inflazione” ed un paragrafo sulla strategia annunciata dalla BCE per perseguire il fine istituzionale del contenimento del tasso di inflazione. Nel Capitolo 9 è degno di essere segnalato l’esame delle interazioni tra prezzi e reddito in un’economia aperta. Il modello Mundell-Fleming è esteso ad un modello domanda e offerta globale che, come quello di un’economia chiusa, determina in equilibrio il livello dell’attività economica e il livello generale dei prezzi interno. L’approccio permette una sistemazione coerente del fenomeno dell’overshooting, tanto celebrato in anni passati, come fenomeno di aggiustamento del sistema da una posizione di equilibrio breve periodo ad una di equilibrio lungo periodo. In tal modo la spiegazione del fenomeno diventa metodologicamente analoga alla spiegazione microeconomica dell’overshooting nel mercato di un singolo bene. Il metodo di esposizione della ha voluto limitare l’uso della simbologia matematica, ma non dell’inquadramento logico offerto dal ragionamento matematico. Proprio per questa caratteristica il testo si offre perfino a quei docenti e studiosi che desiderano materiale con linguaggi “matematizzati”. Per questa sofisticata categoria di lettori vale il suggerimento di riguardare in termini simbolici le relazioni scritte in italiano esteso. A volte, infatti, limitandosi alla considerazione delle sole iniziali, le grandezze coinvolte, trovano una naturale riproposizione, con minimo costo in termini di modifiche, come simboli matematici.

Teoria economica. Approfondimenti di microeconomia e macroeconomia

CHIRICHIELLO, Giuseppe
2008

Abstract

I Capitoli 3 e 4 trattano il tema dell’impresa come organizzazione complessa: ci si sofferma ad esaminare le forme organizzative di impresa, i costi di transazione, e le nozioni di attività specifiche e complessità tecnologica. La definizione dell’impresa come struttura di “governance” delle transazioni fa da ponte allo studio delle caratteristiche dei contratti, e l’esigenza di predisporre degli incentivi nello scambio di beni e servizi. E’ incluso l’esame del fenomeno della segnalazione, con l’applicazione al caso delle assunzioni di lavoratori, e l’attività di screening. Lo studio si concentra poi sui problemi di informazione ex-post, e dopo aver esaminato il problema dell’hold-up e della produzione in team, esamina il fenomeno del moral hazard e la relazione principale-agente all’interno dell’impresa. Il resto del capitolo è dedicato al rapporto di lavoro, al profilo di carriera come risposta razionale alla questione dell’incentivo per il lavoratore dipendente, alla natura relazionale del contratto di lavoro ed alle sue implicazioni per le questioni di gestione delle risorse umane all’interno di una organizzazione. Ciascuno dei temi indicati è stato affrontato nella letteratura specialistica negli ultimi vent’anni, ma l’originalità del contributo qui offerto è nel disegno unitario, e nella spiegazione che si ricava dell’impresa considerata, appunto, come organizzazione complessa. La seconda parte riguarda i temi della disoccupazione, inflazione e bilancia dei pagamenti, nonché argomenti del dibattito teorico, relativi in particolare alla Nuova Macroeconomia Classica, alla Teoria reale del ciclo, alla Nuova Macroeconomia Keynesiana. Il Capitolo 7 esamina il problema dell’inflazione: qui lo sforzo è stato di inquadrare il tradizionale argomento basato sulla curva di Phillips ed il corrispondente trade-off della tradizione Keynesiana nell’ambito di un modello di domanda e offerta globale. Il Capitolo si conclude con un’analisi dei costi dell’inflazione e l’esame delle proposte sui rimedi per l’inflazione, oltre che della controversia sulle cause. Gli approfondimenti a questo capitolo contengono un paragrafo con esposizione dettagliata della spiegazione dell’inflazione in chiave di “tassa da inflazione” ed un paragrafo sulla strategia annunciata dalla BCE per perseguire il fine istituzionale del contenimento del tasso di inflazione. Nel Capitolo 9 è degno di essere segnalato l’esame delle interazioni tra prezzi e reddito in un’economia aperta. Il modello Mundell-Fleming è esteso ad un modello domanda e offerta globale che, come quello di un’economia chiusa, determina in equilibrio il livello dell’attività economica e il livello generale dei prezzi interno. L’approccio permette una sistemazione coerente del fenomeno dell’overshooting, tanto celebrato in anni passati, come fenomeno di aggiustamento del sistema da una posizione di equilibrio breve periodo ad una di equilibrio lungo periodo. In tal modo la spiegazione del fenomeno diventa metodologicamente analoga alla spiegazione microeconomica dell’overshooting nel mercato di un singolo bene. Il metodo di esposizione della ha voluto limitare l’uso della simbologia matematica, ma non dell’inquadramento logico offerto dal ragionamento matematico. Proprio per questa caratteristica il testo si offre perfino a quei docenti e studiosi che desiderano materiale con linguaggi “matematizzati”. Per questa sofisticata categoria di lettori vale il suggerimento di riguardare in termini simbolici le relazioni scritte in italiano esteso. A volte, infatti, limitandosi alla considerazione delle sole iniziali, le grandezze coinvolte, trovano una naturale riproposizione, con minimo costo in termini di modifiche, come simboli matematici.
9788834886458
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