The transformation of the existing is one of the areas that, in architecture, achieves a high degree of complexity, calling into question all the resources of the discipline. It is almost like a second-degree project, related to the practice of architectural restoration but at the same time with a completely independent disciplinary specificity. In the cultural history of architecture the work to transform the existing, especially in the Italian context, has played a founding role in the constant theoretical reasoning as well as on the practice of design. This book traces the key stages of this story, pointing out that the relationship with the physical manifestations of the past has been interpreted, in turn, following the long wave of philosophical thought of each period. The existing buildings are "project material": as such, the contemporary author can decide their fate, interpreting them and introducing them into the life of the new architectures. The details of this process of interpretation are broad and diverse enough to force the designers to put into play all of their skills so the old and new can coexist harmoniously in the same horizon of things. Construction, utility, beauty are called into question, together with the entire spectrum of the tools of the project, to reflect the architecture in its entirety. Despite the fundamental nature of this issue, critical reflection about is still fragmentary and disjointed. The purpose of this book is therefore to reorder the arguments and critical issues within a coherent set of methods.

La trasformazione dell'esistente si configura come uno degli ambiti che, nell'architettura, raggiunge un alto grado di complessità, chiamando in causa tutte le risorse della disciplina. Si tratta quasi di un progetto di secondo grado, legato alla pratica del restauro architettonico ma al contempo dotato di una specificità disciplinare del tutto autonoma. Nella storia culturale dell'architettura l'opera di trasformazione dell'esistente, soprattutto nel contesto italiano, ha rivestito costantemente un ruolo fondante del ragionamento teorico come anche della pratica progettuale. Questo libro ripercorre le tappe salienti di questa vicenda, evidenziando come il rapporto con le manifestazioni fisiche del passato sia stato interpretato, di volta in volta, seguendo l'onda lunga del pensiero filosofico di ogni periodo. Le preesistenze sono "materiale di progetto": in quanto tali, l'autore contemporaneo ne può disporre il destino, interpretandole ed inserendole nella vita delle nuove architetture. Le modalità di questo processo ermeneutico sono ampie e diversificate, tanto da costringere i progettisti a mettere in gioco tutte le loro capacità perché antico e nuovo possano convivere, armoniosamente, nello stesso orizzonte di cose. Costruzione, utilità, bellezza: viene chiamato in causa l'intero spettro degli strumenti del progetto, sino a riflettere sull'architettura in toto. Nonostante il carattere fondante di questa problematica, la riflessione critica in merito risulta ancora frammentaria e disarticolata. Scopo di questo libro è pertanto riordinare i ragionamenti ed i problemi critici all'interno di un sistema metodologico coerente.

Architettura in trasformazione. Problemi critici del progetto sull'esistente / DE MATTEIS, Federico. - STAMPA. - 85.53:(2009), pp. 1-204.

Architettura in trasformazione. Problemi critici del progetto sull'esistente

DE MATTEIS, Federico
2009

Abstract

La trasformazione dell'esistente si configura come uno degli ambiti che, nell'architettura, raggiunge un alto grado di complessità, chiamando in causa tutte le risorse della disciplina. Si tratta quasi di un progetto di secondo grado, legato alla pratica del restauro architettonico ma al contempo dotato di una specificità disciplinare del tutto autonoma. Nella storia culturale dell'architettura l'opera di trasformazione dell'esistente, soprattutto nel contesto italiano, ha rivestito costantemente un ruolo fondante del ragionamento teorico come anche della pratica progettuale. Questo libro ripercorre le tappe salienti di questa vicenda, evidenziando come il rapporto con le manifestazioni fisiche del passato sia stato interpretato, di volta in volta, seguendo l'onda lunga del pensiero filosofico di ogni periodo. Le preesistenze sono "materiale di progetto": in quanto tali, l'autore contemporaneo ne può disporre il destino, interpretandole ed inserendole nella vita delle nuove architetture. Le modalità di questo processo ermeneutico sono ampie e diversificate, tanto da costringere i progettisti a mettere in gioco tutte le loro capacità perché antico e nuovo possano convivere, armoniosamente, nello stesso orizzonte di cose. Costruzione, utilità, bellezza: viene chiamato in causa l'intero spettro degli strumenti del progetto, sino a riflettere sull'architettura in toto. Nonostante il carattere fondante di questa problematica, la riflessione critica in merito risulta ancora frammentaria e disarticolata. Scopo di questo libro è pertanto riordinare i ragionamenti ed i problemi critici all'interno di un sistema metodologico coerente.
9788856804225
The transformation of the existing is one of the areas that, in architecture, achieves a high degree of complexity, calling into question all the resources of the discipline. It is almost like a second-degree project, related to the practice of architectural restoration but at the same time with a completely independent disciplinary specificity. In the cultural history of architecture the work to transform the existing, especially in the Italian context, has played a founding role in the constant theoretical reasoning as well as on the practice of design. This book traces the key stages of this story, pointing out that the relationship with the physical manifestations of the past has been interpreted, in turn, following the long wave of philosophical thought of each period. The existing buildings are "project material": as such, the contemporary author can decide their fate, interpreting them and introducing them into the life of the new architectures. The details of this process of interpretation are broad and diverse enough to force the designers to put into play all of their skills so the old and new can coexist harmoniously in the same horizon of things. Construction, utility, beauty are called into question, together with the entire spectrum of the tools of the project, to reflect the architecture in its entirety. Despite the fundamental nature of this issue, critical reflection about is still fragmentary and disjointed. The purpose of this book is therefore to reorder the arguments and critical issues within a coherent set of methods.
03 Monografia::03a Saggio, Trattato Scientifico
Architettura in trasformazione. Problemi critici del progetto sull'esistente / DE MATTEIS, Federico. - STAMPA. - 85.53:(2009), pp. 1-204.
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