Il culto di Ercole a Sora, attestato dalla dedica dei fratelli Vertulei sin dalla metà del II a.C., viene riesaminato nel contributo, al fine di fare chiarezza rispetto alle fuorvianti interpretazioni portate avanti da studi precedenti. La dedica dei fratelli Vertulei non proviene dalla località Rava Rossa, come ritenuto dalla tradizione del Mommsen in poi, ma probabilmente dal pieno centro urbano o periurbano, come testimoniato da una poco conosciuta opera di un notabile locale, Francesco Loffredo. Vengono riesaminate le iscrizioni relative al santuario di Silvano tuttora visibili presso la Rava Rossa e si formulano nuove ipotesi sulla topografia di Sora e sulla presenza del culto di Ercole in questa città, motivandone storicamente l'importanza.
Ercole a Sora, questioni storiche e topografiche / Cerrone, Francesca; Demma, Filippo. - (2012), pp. 541-544.
Ercole a Sora, questioni storiche e topografiche
Cerrone, Francesca;Demma, Filippo
2012
Abstract
Il culto di Ercole a Sora, attestato dalla dedica dei fratelli Vertulei sin dalla metà del II a.C., viene riesaminato nel contributo, al fine di fare chiarezza rispetto alle fuorvianti interpretazioni portate avanti da studi precedenti. La dedica dei fratelli Vertulei non proviene dalla località Rava Rossa, come ritenuto dalla tradizione del Mommsen in poi, ma probabilmente dal pieno centro urbano o periurbano, come testimoniato da una poco conosciuta opera di un notabile locale, Francesco Loffredo. Vengono riesaminate le iscrizioni relative al santuario di Silvano tuttora visibili presso la Rava Rossa e si formulano nuove ipotesi sulla topografia di Sora e sulla presenza del culto di Ercole in questa città, motivandone storicamente l'importanza.I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.


