Il contributo analizza la seconda stagione di Prisma (2024) di Ludovico Bessegato, serie che riarticola i tropi del teen drama in forme inedite per la serialità italiana. Attraverso uno sguardo queer e intersezionale, la serie indaga la dialettica tra visibile, invisibilizzato e sovraesposto, rifrangendo una coralità di identità che rifiutano gli archetipi del genere. Al centro resta il corpo dell’attore che interpreta i gemelli Andrea e Marco: superficie riflettente nell’uno, corpo nero nell’altro, specchio trasfigurato di ciò che uno stesso significante avrebbe potuto essere. Più della parola, sono i gesti e i corpi nello spazio a farsi medium del riconoscimento reciproco.
Identità invisibile. "Prisma 2" di Ludovico Bessegato / Guerrieri, G. - (2024), pp. 575-579.
Identità invisibile. "Prisma 2" di Ludovico Bessegato
Guerrieri G
2024
Abstract
Il contributo analizza la seconda stagione di Prisma (2024) di Ludovico Bessegato, serie che riarticola i tropi del teen drama in forme inedite per la serialità italiana. Attraverso uno sguardo queer e intersezionale, la serie indaga la dialettica tra visibile, invisibilizzato e sovraesposto, rifrangendo una coralità di identità che rifiutano gli archetipi del genere. Al centro resta il corpo dell’attore che interpreta i gemelli Andrea e Marco: superficie riflettente nell’uno, corpo nero nell’altro, specchio trasfigurato di ciò che uno stesso significante avrebbe potuto essere. Più della parola, sono i gesti e i corpi nello spazio a farsi medium del riconoscimento reciproco.I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.


