Il contributo analizza il ruolo della narrazione visiva nella costruzione della visibilità del patrimonio culturale, assumendo come caso studio un progetto di valorizzazione del quadrante sud-est di Roma. L’attenzione si concentra sugli acquedotti romani, considerati come elementi capaci di orientare la lettura del paesaggio urbano contemporaneo e di mettere in relazione dimensioni storiche e pratiche quotidiane. Attraverso la definizione di un itinerario narrativo, la ricerca mostra come la rappresentazione visiva agisca come processo interpretativo che seleziona e connette elementi diversi, costruendo modalità specifiche di accesso al patrimonio. Le scelte progettuali guidano lo sguardo e rendono leggibili relazioni spaziali, sociali e temporali che attraversano il territorio. Il progetto propone una lettura della città centrata su contesti meno consolidati, dove la dimensione monumentale si intreccia con l’esperienza ordinaria degli spazi. Gli acquedotti, grazie alla loro continuità e alla capacità di attraversare ambiti eterogenei, assumono il ruolo di filo narrativo che connette luoghi e significati, restituendo un’immagine stratificata del paesaggio urbano. L’integrazione tra immagini e testi struttura un sistema di letture complementari, capace di attivare forme di comprensione sia immediata sia approfondita. La rappresentazione emerge così come pratica progettuale che contribuisce alla costruzione culturale del patrimonio, aprendo nuove possibilità di relazione tra spazio, memoria e contemporaneità.

Tra monumentale e quotidiano. La narrazione visiva come strumento di valorizzazione / Simeoni, Elena. - (2026), pp. 339-354. - FORME DEL DISEGNO.

Tra monumentale e quotidiano. La narrazione visiva come strumento di valorizzazione

Elena Simeoni
2026

Abstract

Il contributo analizza il ruolo della narrazione visiva nella costruzione della visibilità del patrimonio culturale, assumendo come caso studio un progetto di valorizzazione del quadrante sud-est di Roma. L’attenzione si concentra sugli acquedotti romani, considerati come elementi capaci di orientare la lettura del paesaggio urbano contemporaneo e di mettere in relazione dimensioni storiche e pratiche quotidiane. Attraverso la definizione di un itinerario narrativo, la ricerca mostra come la rappresentazione visiva agisca come processo interpretativo che seleziona e connette elementi diversi, costruendo modalità specifiche di accesso al patrimonio. Le scelte progettuali guidano lo sguardo e rendono leggibili relazioni spaziali, sociali e temporali che attraversano il territorio. Il progetto propone una lettura della città centrata su contesti meno consolidati, dove la dimensione monumentale si intreccia con l’esperienza ordinaria degli spazi. Gli acquedotti, grazie alla loro continuità e alla capacità di attraversare ambiti eterogenei, assumono il ruolo di filo narrativo che connette luoghi e significati, restituendo un’immagine stratificata del paesaggio urbano. L’integrazione tra immagini e testi struttura un sistema di letture complementari, capace di attivare forme di comprensione sia immediata sia approfondita. La rappresentazione emerge così come pratica progettuale che contribuisce alla costruzione culturale del patrimonio, aprendo nuove possibilità di relazione tra spazio, memoria e contemporaneità.
2026
Costruire lo sguardo. Saperi, metodi, esperienze
9788835192602
acquedotti romani; patrimonio culturale; valorizzazione del patrimonio; narrazione visiva; comunicazione visuale
02 Pubblicazione su volume::02a Capitolo o Articolo
Tra monumentale e quotidiano. La narrazione visiva come strumento di valorizzazione / Simeoni, Elena. - (2026), pp. 339-354. - FORME DEL DISEGNO.
File allegati a questo prodotto
File Dimensione Formato  
Simeoni_CLS_2026Monumentale-quotidiano_2.26.pdf

accesso aperto

Note: Copertina, frontespizio, indice, articolo
Tipologia: Versione editoriale (versione pubblicata con il layout dell'editore)
Licenza: Creative commons
Dimensione 1.67 MB
Formato Adobe PDF
1.67 MB Adobe PDF

I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.

Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: https://hdl.handle.net/11573/1777063
Citazioni
  • ???jsp.display-item.citation.pmc??? ND
  • Scopus ND
  • ???jsp.display-item.citation.isi??? ND
social impact