Il contributo analizza il mito della scomparsa di Romolo come dispositivo fondativo dell'istituzione romana dell'interregnum. Attraverso le varianti dell’apoteosi e dello smembramento, l’autore interpreta il racconto in chiave funzionale, tecnicizzata, individuando nello smembramento del corpo regale la matrice della distribuzione dell’auctoritas e degli auspicia tra i patres. Da tale operazione deriva il principio di continuità del potere, inteso come meccanismo capace di trasformare il vuoto di potere in transizione istituzionale. Il contributo segue quindi l’evoluzione di questo principio fino alla sua completa meccanicizzazione nelle odierne democrazie, passando per l'elaborazione moderna nel diritto di successione che vede in Thomas Hobbes un punto di snodo decisivo. In conclusione, il saggio inquadra il mito della scomparsa di Romolo e l'istituzione dell’interregno rispettivamente entro la logica della macchina mitologica e della fictio legis, mostrando come entrambe si fondino sulla struttura finzionale del “come se”.
Interregnum. Il principio di continuità / Luzi, Flavio. - (2026), pp. 91-104.
Interregnum. Il principio di continuità
Flavio Luzi
2026
Abstract
Il contributo analizza il mito della scomparsa di Romolo come dispositivo fondativo dell'istituzione romana dell'interregnum. Attraverso le varianti dell’apoteosi e dello smembramento, l’autore interpreta il racconto in chiave funzionale, tecnicizzata, individuando nello smembramento del corpo regale la matrice della distribuzione dell’auctoritas e degli auspicia tra i patres. Da tale operazione deriva il principio di continuità del potere, inteso come meccanismo capace di trasformare il vuoto di potere in transizione istituzionale. Il contributo segue quindi l’evoluzione di questo principio fino alla sua completa meccanicizzazione nelle odierne democrazie, passando per l'elaborazione moderna nel diritto di successione che vede in Thomas Hobbes un punto di snodo decisivo. In conclusione, il saggio inquadra il mito della scomparsa di Romolo e l'istituzione dell’interregno rispettivamente entro la logica della macchina mitologica e della fictio legis, mostrando come entrambe si fondino sulla struttura finzionale del “come se”.I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.


