Il contributo analizza la compatibilità del confronto a distanza con le garanzie del giusto processo, con particolare riguardo ai diritti dell’accusato a una partecipazione effettiva e al confronto con i testimoni. Attraverso l’esame della giurisprudenza della Corte europea dei diritti dell’uomo, vengono individuate le condizioni che consentono di ritenere equa la partecipazione mediante videocollegamento. Emerge un modello di controllo elastico, fondato sulla valutazione dell’equità complessiva del procedimento, nell’ambito del quale la tecnologia può costituire non solo un limite, ma anche uno strumento di garanzia dei diritti dell’accusato.
Equità processuale e formazione della prova da remoto / Romano, Flora. - (2025), pp. 21-33. - DIMENSIONE GIURIDICA/LEGAL DIMENSION.
Equità processuale e formazione della prova da remoto
Flora Romano
2025
Abstract
Il contributo analizza la compatibilità del confronto a distanza con le garanzie del giusto processo, con particolare riguardo ai diritti dell’accusato a una partecipazione effettiva e al confronto con i testimoni. Attraverso l’esame della giurisprudenza della Corte europea dei diritti dell’uomo, vengono individuate le condizioni che consentono di ritenere equa la partecipazione mediante videocollegamento. Emerge un modello di controllo elastico, fondato sulla valutazione dell’equità complessiva del procedimento, nell’ambito del quale la tecnologia può costituire non solo un limite, ma anche uno strumento di garanzia dei diritti dell’accusato.| File | Dimensione | Formato | |
|---|---|---|---|
|
Romano_Equità_processuale_2025.pdf
solo gestori archivio
Tipologia:
Versione editoriale (versione pubblicata con il layout dell'editore)
Licenza:
Tutti i diritti riservati (All rights reserved)
Dimensione
330.89 kB
Formato
Adobe PDF
|
330.89 kB | Adobe PDF | Contatta l'autore |
I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.


