The essay analyzes architecture as a spatial form of power, comparing the opacity of the Ka’ba with the transparency of the Apple Store. Drawing on Han, it investigates the transition from Bentham’s Panopticon to a digital Panopticon based on seduction. If the black cube embodies a dominion of closure, the glass of New York establishes one of openness and total visibility. Transparency ceases to be freedom to become the instrument of an invisible dominion, where the individual’s voluntary exposure definitively erases the boundary between public and private space.

Il saggio analizza l’architettura come forma spaziale del potere, confrontando l’opacità della Ka’ba con la trasparenza dell’Apple Store. Riprendendo Han, si indaga la transizione dal Panopticon di Bentham al Panopticon digitale fondato sulla seduzione. Se il cubo nero incarna un dominio della chiusura, il vetro di New York ne instaura uno dell'apertura e della visibilità totale. La trasparenza cessa di essere libertà per farsi strumento di un dominio invisibile, dove l’esposizione volontaria dell’individuo annulla definitivamente il confine tra spazio pubblico e privato.

Lo spazio insostenibile del dominio / Russo, Mattia. - (2026), pp. 70-73. - UNDER CONSTRUCTION. [10.4458/9176-19].

Lo spazio insostenibile del dominio

Russo, Mattia
Primo
2026

Abstract

The essay analyzes architecture as a spatial form of power, comparing the opacity of the Ka’ba with the transparency of the Apple Store. Drawing on Han, it investigates the transition from Bentham’s Panopticon to a digital Panopticon based on seduction. If the black cube embodies a dominion of closure, the glass of New York establishes one of openness and total visibility. Transparency ceases to be freedom to become the instrument of an invisible dominion, where the individual’s voluntary exposure definitively erases the boundary between public and private space.
2026
Unsustainability
9788833659176
Il saggio analizza l’architettura come forma spaziale del potere, confrontando l’opacità della Ka’ba con la trasparenza dell’Apple Store. Riprendendo Han, si indaga la transizione dal Panopticon di Bentham al Panopticon digitale fondato sulla seduzione. Se il cubo nero incarna un dominio della chiusura, il vetro di New York ne instaura uno dell'apertura e della visibilità totale. La trasparenza cessa di essere libertà per farsi strumento di un dominio invisibile, dove l’esposizione volontaria dell’individuo annulla definitivamente il confine tra spazio pubblico e privato.
opacità, trasparenza, panopticon
02 Pubblicazione su volume::02a Capitolo o Articolo
Lo spazio insostenibile del dominio / Russo, Mattia. - (2026), pp. 70-73. - UNDER CONSTRUCTION. [10.4458/9176-19].
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