Per rispondere alla richiesta di progetto, un isolato per dieci nuclei familiari da realizzare su di un lotto di 72 x 42 metri, Opus Minimum declina il tema della costruzione di un piccolo borgo collettivo ricorrendo a trame e figure urbane desunte dalle forme e dalla memoria della città italiana. Nel rapporto tra isolato, corte e piazza, attraverso successive operazioni di sottrazione e riduzione, dieci piccole abitazioni vengono “incastonate” in un edificio/struttura per divenire partecipi della “vita cittadina” generata dalla macchina urbana proposta dal progetto.
Opus Minimum. Dotazione urbana per l'abitare collettivo / Capobianco, L., Costanzo, A., D’Anna, M., Franzese, V., Liguori, L., Natale, A.. - (2024).
Opus Minimum. Dotazione urbana per l'abitare collettivo
Franzese, Vincenzo
;
2024
Abstract
Per rispondere alla richiesta di progetto, un isolato per dieci nuclei familiari da realizzare su di un lotto di 72 x 42 metri, Opus Minimum declina il tema della costruzione di un piccolo borgo collettivo ricorrendo a trame e figure urbane desunte dalle forme e dalla memoria della città italiana. Nel rapporto tra isolato, corte e piazza, attraverso successive operazioni di sottrazione e riduzione, dieci piccole abitazioni vengono “incastonate” in un edificio/struttura per divenire partecipi della “vita cittadina” generata dalla macchina urbana proposta dal progetto.I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.


