Il testo analizza il metodo progettuale di Labics nella trasformazione dell’esistente, mettendo in evidenza il ruolo centrale attribuito ai concetti di struttura e spazio pubblico. L’architettura viene intesa come sistema di relazioni, più che come forma autonoma, mentre il progetto sull’esistente assume il contesto e le sue logiche latenti come materiale operativo. Attraverso i casi della Città del Sole, della trasformazione dell’ex rimessa ATAC in biblioteca e dell’asilo Jacarandà, il contributo mostra come analisi, diagrammi e dispositivi spaziali consentano di reinterpretare le preesistenze senza ricorrere né alla mimesi né alla cancellazione. Ne emerge una pratica progettuale in cui teoria e azione coincidono, capace di costruire nuove relazioni tra edificio, spazio pubblico e città a partire dalle strutture già presenti.
Il metodo Labics. Struttura e spazio pubblico per la trasformazione dell’esistente / De Sario, Gianmichele. - (2026), pp. 82-89. - TRACCE.
Il metodo Labics. Struttura e spazio pubblico per la trasformazione dell’esistente
Gianmichele De Sario
2026
Abstract
Il testo analizza il metodo progettuale di Labics nella trasformazione dell’esistente, mettendo in evidenza il ruolo centrale attribuito ai concetti di struttura e spazio pubblico. L’architettura viene intesa come sistema di relazioni, più che come forma autonoma, mentre il progetto sull’esistente assume il contesto e le sue logiche latenti come materiale operativo. Attraverso i casi della Città del Sole, della trasformazione dell’ex rimessa ATAC in biblioteca e dell’asilo Jacarandà, il contributo mostra come analisi, diagrammi e dispositivi spaziali consentano di reinterpretare le preesistenze senza ricorrere né alla mimesi né alla cancellazione. Ne emerge una pratica progettuale in cui teoria e azione coincidono, capace di costruire nuove relazioni tra edificio, spazio pubblico e città a partire dalle strutture già presenti.I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.


