L'indagine propone una lettura di Roma distante dalla sua immagine unitaria e consolidata, focalizzandosi su disallineamenti, sovrapposizioni incongruenti e contraddizioni urbane. Richiamando il pensiero di Giorgio Agamben sul contemporaneo come capacità di percepire le ombre e lo scarto del proprio tempo, la Piramide Cestia viene assunta come strumento critico e "sezione anacronica". L'intervento non punta a valorizzare o integrare la forma urbana, ma a disarticolare la leggibilità della città, rivelandola come un campo di tensioni irrisolte e di permanente sfasatura, intrinsecamente contemporaneo.

Sezione anacronica. Roma che non coincide / Barbato, A.. - (2026).

Sezione anacronica. Roma che non coincide

Alessia Barbato
2026

Abstract

L'indagine propone una lettura di Roma distante dalla sua immagine unitaria e consolidata, focalizzandosi su disallineamenti, sovrapposizioni incongruenti e contraddizioni urbane. Richiamando il pensiero di Giorgio Agamben sul contemporaneo come capacità di percepire le ombre e lo scarto del proprio tempo, la Piramide Cestia viene assunta come strumento critico e "sezione anacronica". L'intervento non punta a valorizzare o integrare la forma urbana, ma a disarticolare la leggibilità della città, rivelandola come un campo di tensioni irrisolte e di permanente sfasatura, intrinsecamente contemporaneo.
2026
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Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: https://hdl.handle.net/11573/1774660
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