Cosa trasforma un essere umano in un criminale? E in che modo lo Stato risponde alla frattura del patto sociale? Il sistema penale, oggi, non può essere compreso limitandosi alla fredda lettura dei codici. In questo saggio, l'autore accompagna il lettore nei meandri della giustizia, unendo il rigore della dogmatica penale e della procedura alle indagini sul campo della moderna criminologia. Dal paradosso del processo indiziario alle insidie della prova scientifica (il DNA), fino a una disamina profonda e aggiornatissima sulla piaga della violenza di genere. Analizzando il “Codice Rosso”, le direttive europee e l’introduzione del nuovo reato di Femminicidio (2025), l’Autore traccia la mappa di un Diritto che si adatta, combatte e cerca di prevenire. Un testo irrinunciabile per chi prepara concorsi nelle Forze dell’Ordine o in Magistratura, ma anche per chiunque voglia comprendere come la ricerca della verità processuale debba sempre coniugarsi con la tutela della dignità umana. Perché punire è una prerogativa dello Stato, ma comprendere è un dovere della società.
Diritto vivo. Diritto penale e anatomia del crimine / Iaricci, G.P.. - (2026), pp. 1-250.
Diritto vivo. Diritto penale e anatomia del crimine
Iaricci, Gian Piero
2026
Abstract
Cosa trasforma un essere umano in un criminale? E in che modo lo Stato risponde alla frattura del patto sociale? Il sistema penale, oggi, non può essere compreso limitandosi alla fredda lettura dei codici. In questo saggio, l'autore accompagna il lettore nei meandri della giustizia, unendo il rigore della dogmatica penale e della procedura alle indagini sul campo della moderna criminologia. Dal paradosso del processo indiziario alle insidie della prova scientifica (il DNA), fino a una disamina profonda e aggiornatissima sulla piaga della violenza di genere. Analizzando il “Codice Rosso”, le direttive europee e l’introduzione del nuovo reato di Femminicidio (2025), l’Autore traccia la mappa di un Diritto che si adatta, combatte e cerca di prevenire. Un testo irrinunciabile per chi prepara concorsi nelle Forze dell’Ordine o in Magistratura, ma anche per chiunque voglia comprendere come la ricerca della verità processuale debba sempre coniugarsi con la tutela della dignità umana. Perché punire è una prerogativa dello Stato, ma comprendere è un dovere della società.I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.


