A Napoli, in una zona al limite tra le lottizzazioni INA-Casa e l’espansione novecentesca della città, ci si è trovati di fronte al tema di dover convertire un vecchio caseificio nella sede di rappresentanza di un’azienda che si occupa di sistemi di automazione per catene produttive (in alternativa: si è affrontato il tema di dover convertire...). L’edificio – che si erge al cospetto dell’istituto tecnico post-razionalista dovuto a Cesare Ulisse – consta di due blocchi sovrapposti in muratura portante e tre facciate libere: una con poche aperture, prospiciente un terreno coltivato; un’altra completamente cieca, ma ritmata da tre archi a tutto sesto; e una facciata molto articolata sul cortile interno, in cui è presente, tra le altre cose, uno sporto che aggetta di tre metri dalla parete verticale.
Casa arancione per il lavoro / Arcopinto, L., Franzese, V.. - (2025).
Casa arancione per il lavoro
Arcopinto, Luigi
;Franzese, Vincenzo
2025
Abstract
A Napoli, in una zona al limite tra le lottizzazioni INA-Casa e l’espansione novecentesca della città, ci si è trovati di fronte al tema di dover convertire un vecchio caseificio nella sede di rappresentanza di un’azienda che si occupa di sistemi di automazione per catene produttive (in alternativa: si è affrontato il tema di dover convertire...). L’edificio – che si erge al cospetto dell’istituto tecnico post-razionalista dovuto a Cesare Ulisse – consta di due blocchi sovrapposti in muratura portante e tre facciate libere: una con poche aperture, prospiciente un terreno coltivato; un’altra completamente cieca, ma ritmata da tre archi a tutto sesto; e una facciata molto articolata sul cortile interno, in cui è presente, tra le altre cose, uno sporto che aggetta di tre metri dalla parete verticale.I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.


