Col progetto per la riqualificazione di Piazza Municipio e Piazza San Francesco, nel comune di Cancello ed Arnone, si è lavorato sull’enfasi figurale dello spazio pubblico attraverso un sistema leggero, reversibile ed economicamente sostenibile. Improntato sullo sviluppo di un modulo di base lungo centocinquanta centimetri e di altezza variabile, il sistema costruttivo è realizzato in profili tubolari metallici e lamiera, fissati su un basamento in muratura. L’organismo – infinitamente ripetibile – è predisposto ad accogliere una seduta, una pensilina ombreggiante e dispositivi per l’illuminazione pubblica. Gli arredi urbani risultanti si snodano nelle piazze ricalcandone il contorno e determinando degli interni pubblici molto flessibili nonostante la staticità della loro forma. Essi sono identici nelle modalità costruttive, ma si differenziano tra loro nel colore: blu per la piazza principale, verde per piazza San Francesco. Uno dei gesti fondanti del progetto è proprio quello relativo alla modifica delle dimensioni e delle geometrie di Piazza San Francesco, che trasla dalla posizione attuale e si allarga fino a lambire la chiesa Maria Regina di Tutti i Santi: in questo modo la piazza si configura come una naturale estensione della navata in caso di notevole affluenza. L’impronta maggiorata della strada risultante permette la percorribilità nei due sensi di marcia e la sosta veicolare in parallelo; rimane invariata, invece, la posizione dei parcheggi prospicienti la casa comunale.
Due nastri e due piazze colorate / Arcopinto, L., Franzese, V., Oliva, A., Perfetto, A.. - (2025).
Due nastri e due piazze colorate
Arcopinto, Luigi
;Franzese, Vincenzo
;
2025
Abstract
Col progetto per la riqualificazione di Piazza Municipio e Piazza San Francesco, nel comune di Cancello ed Arnone, si è lavorato sull’enfasi figurale dello spazio pubblico attraverso un sistema leggero, reversibile ed economicamente sostenibile. Improntato sullo sviluppo di un modulo di base lungo centocinquanta centimetri e di altezza variabile, il sistema costruttivo è realizzato in profili tubolari metallici e lamiera, fissati su un basamento in muratura. L’organismo – infinitamente ripetibile – è predisposto ad accogliere una seduta, una pensilina ombreggiante e dispositivi per l’illuminazione pubblica. Gli arredi urbani risultanti si snodano nelle piazze ricalcandone il contorno e determinando degli interni pubblici molto flessibili nonostante la staticità della loro forma. Essi sono identici nelle modalità costruttive, ma si differenziano tra loro nel colore: blu per la piazza principale, verde per piazza San Francesco. Uno dei gesti fondanti del progetto è proprio quello relativo alla modifica delle dimensioni e delle geometrie di Piazza San Francesco, che trasla dalla posizione attuale e si allarga fino a lambire la chiesa Maria Regina di Tutti i Santi: in questo modo la piazza si configura come una naturale estensione della navata in caso di notevole affluenza. L’impronta maggiorata della strada risultante permette la percorribilità nei due sensi di marcia e la sosta veicolare in parallelo; rimane invariata, invece, la posizione dei parcheggi prospicienti la casa comunale.I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.


