Il XVI Quaderno di Benvenuti in Italia propone una riflessione sul patrimonio religioso nelle città contemporanee, con particolare attenzione ai contesti caratterizzati da pluralismo culturale, linguistico e religioso. Attraverso sette contributi dedicati principalmente a Torino e, in prospettiva comparativa, a Istanbul e Tangeri, il volume supera una concezione statica del patrimonio, inteso esclusivamente come insieme di edifici, oggetti o testimonianze del passato, per analizzarlo come un processo dinamico, sociale e relazionale, continuamente ridefinito dalle comunità, dalle istituzioni e dalle pratiche quotidiane. Ne emerge una concezione del patrimonio religioso come spazio di negoziazione, riconoscimento reciproco e produzione di cittadinanza, capace di contribuire alla costruzione di una città plurale e dinamica, nella quale la diversità rappresenta una risorsa.
Ripensare il patrimonio religioso a Torino e nel Mediterraneo / Pignotti, C., Tateo, G.. - (2026), pp. 1-150.
Ripensare il patrimonio religioso a Torino e nel Mediterraneo
Caterina Pignotti
;
2026
Abstract
Il XVI Quaderno di Benvenuti in Italia propone una riflessione sul patrimonio religioso nelle città contemporanee, con particolare attenzione ai contesti caratterizzati da pluralismo culturale, linguistico e religioso. Attraverso sette contributi dedicati principalmente a Torino e, in prospettiva comparativa, a Istanbul e Tangeri, il volume supera una concezione statica del patrimonio, inteso esclusivamente come insieme di edifici, oggetti o testimonianze del passato, per analizzarlo come un processo dinamico, sociale e relazionale, continuamente ridefinito dalle comunità, dalle istituzioni e dalle pratiche quotidiane. Ne emerge una concezione del patrimonio religioso come spazio di negoziazione, riconoscimento reciproco e produzione di cittadinanza, capace di contribuire alla costruzione di una città plurale e dinamica, nella quale la diversità rappresenta una risorsa.I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.


