Philostratus the Younger’s Imagines, a literary product of the Second Sophistic,offer a unique perspective on cultural encounters in the ancient world, blending literary and visual elements to create an intertextual and intervisual narrative. This paper aims to explore how Philostratus the Younger employs ekphrasis to represent cultural conflicts and dialogues, drawing on the mythological tradition as its starting point. Through an analysis of the first section of Imago 8 (ηʹ ΑΘΥΡΟΝΤΕΣ) and its debt to Apollonius Rhodius’ Argonautica, the study will highlight dy- namics of alterity and identity construction embodied by the two selected figures. The described painting, conventionally identified as an imago, establishes a dialectical relationship between Eros and Ganymede: the former, a prosopopoeia of the amor vincit omnia motif, is depicted with the typical attributes of the victorious Cupid (τὸν δ ̓ ἀπὸ τοῦ τόξου καὶ τῶν πτερῶν); the latter, whose only distinctive aesthetic feature is an Oriental headdress (εἴ τι χρὴ τὸν μὲν τῇ τιάρᾳ νοεῖν), is presented as the defeated beloved in the game of knucklebones. The knucklebone game serves as a pretext for constructing a narrative frame in which two worlds alternate and confront one another: the Greek world (represented by Eros) and the barbarian world (represent- ed by Ganymede). By suggesting a precise intertextual, intratextual, and iconographic model, these figures engage in a dialogue that reveals both resonances and dissonances within ancient cultures.

Le Imagines di Filostrato Minore, prodotto letterario della Seconda Sofistica, offrono una pro- spettiva unica sugli incontri culturali del mondo antico, mescolando elementi letterari e visivi per creare una narrazione intertestuale e intervisuale. Il contributo intende esplorare come Fi- lostrato Minore utilizzi l’ἔκφρασις per rappresentare conflitti e dialoghi culturali, partendo dal- la tradizione mitica. Attraverso l’analisi di una prima parte dell’imago 8 (ηʹ ΑΘΥΡΟΝΤΕΣ) e del debito con le Argonautiche di Apollonio Rodio, si metteranno in luce le dinamiche di alterità e costruzione identitaria dei due personaggi scelti. Il quadro descritto, comunemente identifi- cato come imago, pone in rapporto dialettico Eros e Ganimede: il primo, prosopopea dell’amor vincit omnia, è descritto con gli attributi tipici del puttino vittorioso (τὸν δ ̓ ἀπὸ τοῦ τόξου καὶ τῶν πτερῶν); l’altro, la cui unica peculiarità estetica è un copricapo orientale (εἴ τι χρὴ τὸν μὲν τῇ τιάρᾳ νοεῖν), è definito come l’amasio perdente nella gara degli astragali. Il gioco degli astragali è il pretesto per creare una cornice nella quale si alternano due mondi: il greco (Eros) e il barbaro (Ganimede) che, suggerendo un modello intertestuale, intratestuale e iconografico preciso, dialogano tra loro svelando assonanze e dissonanze delle culture antiche.

Eros e Ganimede: due mondi a confronto. Il dialogo culturale e identitario nell’Imago 8 di Filostrato Minore / Distaso, Altomare. - (2026), pp. 163-184. [10.6093/978-88-6887-450-6].

Eros e Ganimede: due mondi a confronto. Il dialogo culturale e identitario nell’Imago 8 di Filostrato Minore

Altomare Distaso
2026

Abstract

Philostratus the Younger’s Imagines, a literary product of the Second Sophistic,offer a unique perspective on cultural encounters in the ancient world, blending literary and visual elements to create an intertextual and intervisual narrative. This paper aims to explore how Philostratus the Younger employs ekphrasis to represent cultural conflicts and dialogues, drawing on the mythological tradition as its starting point. Through an analysis of the first section of Imago 8 (ηʹ ΑΘΥΡΟΝΤΕΣ) and its debt to Apollonius Rhodius’ Argonautica, the study will highlight dy- namics of alterity and identity construction embodied by the two selected figures. The described painting, conventionally identified as an imago, establishes a dialectical relationship between Eros and Ganymede: the former, a prosopopoeia of the amor vincit omnia motif, is depicted with the typical attributes of the victorious Cupid (τὸν δ ̓ ἀπὸ τοῦ τόξου καὶ τῶν πτερῶν); the latter, whose only distinctive aesthetic feature is an Oriental headdress (εἴ τι χρὴ τὸν μὲν τῇ τιάρᾳ νοεῖν), is presented as the defeated beloved in the game of knucklebones. The knucklebone game serves as a pretext for constructing a narrative frame in which two worlds alternate and confront one another: the Greek world (represented by Eros) and the barbarian world (represent- ed by Ganymede). By suggesting a precise intertextual, intratextual, and iconographic model, these figures engage in a dialogue that reveals both resonances and dissonances within ancient cultures.
2026
AMPAH Annual Meeting of Postgraduates in Ancient History 2025 Crossing Cultures: Encounters, Clashes and their Reception in Antiquity. Conference Proceedings (Università del Molise, Campobasso 15-16 May 2025)
978-88-6887-450-6
Le Imagines di Filostrato Minore, prodotto letterario della Seconda Sofistica, offrono una pro- spettiva unica sugli incontri culturali del mondo antico, mescolando elementi letterari e visivi per creare una narrazione intertestuale e intervisuale. Il contributo intende esplorare come Fi- lostrato Minore utilizzi l’ἔκφρασις per rappresentare conflitti e dialoghi culturali, partendo dal- la tradizione mitica. Attraverso l’analisi di una prima parte dell’imago 8 (ηʹ ΑΘΥΡΟΝΤΕΣ) e del debito con le Argonautiche di Apollonio Rodio, si metteranno in luce le dinamiche di alterità e costruzione identitaria dei due personaggi scelti. Il quadro descritto, comunemente identifi- cato come imago, pone in rapporto dialettico Eros e Ganimede: il primo, prosopopea dell’amor vincit omnia, è descritto con gli attributi tipici del puttino vittorioso (τὸν δ ̓ ἀπὸ τοῦ τόξου καὶ τῶν πτερῶν); l’altro, la cui unica peculiarità estetica è un copricapo orientale (εἴ τι χρὴ τὸν μὲν τῇ τιάρᾳ νοεῖν), è definito come l’amasio perdente nella gara degli astragali. Il gioco degli astragali è il pretesto per creare una cornice nella quale si alternano due mondi: il greco (Eros) e il barbaro (Ganimede) che, suggerendo un modello intertestuale, intratestuale e iconografico preciso, dialogano tra loro svelando assonanze e dissonanze delle culture antiche.
Identità; τιάρα; τόξον; Filostrato Minore; intervisualità
02 Pubblicazione su volume::02a Capitolo o Articolo
Eros e Ganimede: due mondi a confronto. Il dialogo culturale e identitario nell’Imago 8 di Filostrato Minore / Distaso, Altomare. - (2026), pp. 163-184. [10.6093/978-88-6887-450-6].
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