Il retrofit dell’edilizia residenziale pubblica rappresenta una sfida cruciale per le politiche urbane contemporanee, richiedendo l'integrazione tra efficientamento energetico, sostenibilità sociale e qualità spaziale. In linea con le direttive europee e i quadri programmatici per la rigenerazione urbana, l'attenzione si sposta verso interventi rapidi, incrementali e reversibili capaci di superare la rigidità dei modelli insediativi monofunzionali. Il contributo definisce un quadro strategico articolato per l'ottimizzazione funzionale e spaziale degli edifici e degli spazi intermedi (in-between). La proposta si fonda su quattro direttrici principali: l'incremento della mixité funzionale attraverso la rifunzionalizzazione dei piani terra e delle coperture piane; l'integrazione di dispositivi ambientali adattivi e multifunzionali per migliorare il comfort microclimatico e ridurre i consumi energetici; l'aumento della flessibilità distributiva e della reversibilità per prevenire l'obsolescenza e adattare gli alloggi al variare dei bisogni degli utenti nel tempo; infine, la valorizzazione degli spazi collettivi indoor e outdoor come infrastrutture sociali adattabili e luoghi di coesione comunitaria. Questo approccio integrato mira a garantire una maggiore durabilità funzionale, sostenibilità e resilienza del patrimonio di edilizia residenziale pubblica.
Strategie e sistemi per ottimizzare le caratteristiche funzionali-spaziali di edifici e spazi in-between / Pani, Maria Michaela. - (2026), pp. 265-272.
Strategie e sistemi per ottimizzare le caratteristiche funzionali-spaziali di edifici e spazi in-between
Maria Michaela Pani
2026
Abstract
Il retrofit dell’edilizia residenziale pubblica rappresenta una sfida cruciale per le politiche urbane contemporanee, richiedendo l'integrazione tra efficientamento energetico, sostenibilità sociale e qualità spaziale. In linea con le direttive europee e i quadri programmatici per la rigenerazione urbana, l'attenzione si sposta verso interventi rapidi, incrementali e reversibili capaci di superare la rigidità dei modelli insediativi monofunzionali. Il contributo definisce un quadro strategico articolato per l'ottimizzazione funzionale e spaziale degli edifici e degli spazi intermedi (in-between). La proposta si fonda su quattro direttrici principali: l'incremento della mixité funzionale attraverso la rifunzionalizzazione dei piani terra e delle coperture piane; l'integrazione di dispositivi ambientali adattivi e multifunzionali per migliorare il comfort microclimatico e ridurre i consumi energetici; l'aumento della flessibilità distributiva e della reversibilità per prevenire l'obsolescenza e adattare gli alloggi al variare dei bisogni degli utenti nel tempo; infine, la valorizzazione degli spazi collettivi indoor e outdoor come infrastrutture sociali adattabili e luoghi di coesione comunitaria. Questo approccio integrato mira a garantire una maggiore durabilità funzionale, sostenibilità e resilienza del patrimonio di edilizia residenziale pubblica.| File | Dimensione | Formato | |
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