Il settore edilizio si colloca al centro della transizione ecologica e della risposta alla crisi climatica, essendo responsabile di una quota determinante dei consumi energetici globali e delle emissioni di carbonio. Nel quadro degli obiettivi internazionali di neutralità climatica al 2050, il contributo analizza il Green Building approach come paradigma metodologico e sistemico per la trasformazione sostenibile dell’ambiente costruito. L'analisi evidenzia l'urgenza di superare i modelli lineari di sviluppo attraverso una visione integrata che connette la scala urbana a quella architettonica. Vengono definiti i principi chiave dell'approccio: la prioritizzazione del retrofit energetico-ambientale del patrimonio edilizio esistente, l'integrazione di strategie bioclimatiche e passive per il contenimento dei fabbisogni, l'impiego di fonti rinnovabili e la decarbonizzazione del carbonio incorporato nei materiali lungo l'intero ciclo di vita (LCA). Inoltre, l'approccio enfatizza i requisiti di adattività, resilienza, adozione dell'economia circolare e inclusività sociale. In conclusione, l'ambiente costruito viene ridefinito non più come elemento dissipativo, bensì come agente attivo e rigenerativo all'interno dei distretti urbani, dimostrando come la transizione verso la neutralità climatica richieda una convergenza tra innovazione tecnologica, rigenerazione sistemica e valorizzazione del capitale naturale e sociale.
Green Building Approach e Decarbonizzazione / Tucci, Fabrizio; Pani, Maria Michaela. - (2026), pp. 35-42.
Green Building Approach e Decarbonizzazione
Tucci Fabrizio;Pani Maria Michaela
2026
Abstract
Il settore edilizio si colloca al centro della transizione ecologica e della risposta alla crisi climatica, essendo responsabile di una quota determinante dei consumi energetici globali e delle emissioni di carbonio. Nel quadro degli obiettivi internazionali di neutralità climatica al 2050, il contributo analizza il Green Building approach come paradigma metodologico e sistemico per la trasformazione sostenibile dell’ambiente costruito. L'analisi evidenzia l'urgenza di superare i modelli lineari di sviluppo attraverso una visione integrata che connette la scala urbana a quella architettonica. Vengono definiti i principi chiave dell'approccio: la prioritizzazione del retrofit energetico-ambientale del patrimonio edilizio esistente, l'integrazione di strategie bioclimatiche e passive per il contenimento dei fabbisogni, l'impiego di fonti rinnovabili e la decarbonizzazione del carbonio incorporato nei materiali lungo l'intero ciclo di vita (LCA). Inoltre, l'approccio enfatizza i requisiti di adattività, resilienza, adozione dell'economia circolare e inclusività sociale. In conclusione, l'ambiente costruito viene ridefinito non più come elemento dissipativo, bensì come agente attivo e rigenerativo all'interno dei distretti urbani, dimostrando come la transizione verso la neutralità climatica richieda una convergenza tra innovazione tecnologica, rigenerazione sistemica e valorizzazione del capitale naturale e sociale.I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.


