Il presente contributo affronta la stringente necessità di una transizione ecologica del costruito per contrastare la perdita di capitale naturale e gli impatti dei cambiamenti climatici sui contesti urbani. Attraverso il consolidamento decennale del Green City Approach, il lavoro propone il modello integrato di Nature-Positive City, finalizzato ad innalzare la qualità ecologica, la resilienza e la sostenibilità delle città mediante approcci interdisciplinari e multiscalari. La metodologia si basa su una logica di ricerca-azione sviluppata all'interno di progetti PRIN e PNRR in collaborazione con il Green City Network, integrando l'innovazione tecnologico-digitale (BIM, GIS, IA e simulazioni bioclimatiche e termo-fluidodinamiche) con carte strategiche, tra cui la recente Carta per le Nature-Positive Cities. L'efficacia del modello è testimoniata da diverse sperimentazioni operative, tra cui la riqualificazione bioclimatica del patrimonio storico, gli interventi su infrastrutture e immobili pubblici, e la prevenzione dei rischi ambientali a scala territoriale. Il contributo evidenzia come la transizione verso le Nature-Positive Cities richieda un superamento dell'approccio settoriale a favore di una visione olistica del progetto urbano. Risulta prioritario azzerare il consumo di suolo, ridurre il prelievo di risorse, incrementare le infrastrutture verdi, tutelare l'acqua e promuovere la transizione energetica, ponendo la salvaguardia dei servizi ecosistemici e l'assorbimento della CO₂ al centro della qualità dell'ambiente costruito.
Qualità e progetto nel Green City Approach. Linee guida, strategie, soluzioni per una nature positive city / Tucci, Fabrizio; Cecafosso, Valeria; Turchetti, Gaia; Pani, Maria Michaela. - (2026), pp. 39-51.
Qualità e progetto nel Green City Approach. Linee guida, strategie, soluzioni per una nature positive city
Tucci Fabrizio
;Cecafosso Valeria;Turchetti Gaia;Pani Maria Michaela
2026
Abstract
Il presente contributo affronta la stringente necessità di una transizione ecologica del costruito per contrastare la perdita di capitale naturale e gli impatti dei cambiamenti climatici sui contesti urbani. Attraverso il consolidamento decennale del Green City Approach, il lavoro propone il modello integrato di Nature-Positive City, finalizzato ad innalzare la qualità ecologica, la resilienza e la sostenibilità delle città mediante approcci interdisciplinari e multiscalari. La metodologia si basa su una logica di ricerca-azione sviluppata all'interno di progetti PRIN e PNRR in collaborazione con il Green City Network, integrando l'innovazione tecnologico-digitale (BIM, GIS, IA e simulazioni bioclimatiche e termo-fluidodinamiche) con carte strategiche, tra cui la recente Carta per le Nature-Positive Cities. L'efficacia del modello è testimoniata da diverse sperimentazioni operative, tra cui la riqualificazione bioclimatica del patrimonio storico, gli interventi su infrastrutture e immobili pubblici, e la prevenzione dei rischi ambientali a scala territoriale. Il contributo evidenzia come la transizione verso le Nature-Positive Cities richieda un superamento dell'approccio settoriale a favore di una visione olistica del progetto urbano. Risulta prioritario azzerare il consumo di suolo, ridurre il prelievo di risorse, incrementare le infrastrutture verdi, tutelare l'acqua e promuovere la transizione energetica, ponendo la salvaguardia dei servizi ecosistemici e l'assorbimento della CO₂ al centro della qualità dell'ambiente costruito.I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.


