This contribution presents an archaeozoological study of faunal remains from the Holy Sepulchre complex in Jerusalem, investigating animal procurement, consumption, and waste-management practices from the Iron Age to the Modern period. Systematic recovery, taxonomic analysis, and taphonomic research documented more than 8,000 remains. Food-waste contexts reveal a diet based mainly on sheep and goats, supplemented by cattle, poultry, fish, crustaceans, and molluscs, providing new insights into the daily life and food practices of the religious community and pilgrims.

Il contributo presenta lo studio archeozoologico dei resti faunistici rinvenuti nel complesso del Santo Sepolcro di Gerusalemme, con l’obiettivo di ricostruire pratiche di approvvigionamento, consumo e gestione dei rifiuti tra l’età del Ferro e l’età moderna. Attraverso una raccolta sistematica, l’analisi tassonomica e lo studio tafonomico, sono stati documentati oltre 8.000 reperti. I contesti di scarto mostrano una dieta basata soprattutto su ovicaprini, integrata da bovini, pollame, pesci, crostacei e molluschi, offrendo nuovi dati sulle pratiche alimentari e sulla vita quotidiana della comunità religiosa e dei pellegrini.

Faunal remains from the Holy Sepulchre. Archaeological perspectives on historical practices / Brancazi, Luca. - (2026), pp. 493-502.

Faunal remains from the Holy Sepulchre. Archaeological perspectives on historical practices

Brancazi, Luca
2026

Abstract

This contribution presents an archaeozoological study of faunal remains from the Holy Sepulchre complex in Jerusalem, investigating animal procurement, consumption, and waste-management practices from the Iron Age to the Modern period. Systematic recovery, taxonomic analysis, and taphonomic research documented more than 8,000 remains. Food-waste contexts reveal a diet based mainly on sheep and goats, supplemented by cattle, poultry, fish, crustaceans, and molluscs, providing new insights into the daily life and food practices of the religious community and pilgrims.
2026
Hagia Polis Project. Excavations at the Holy Sepulchre in Jerusalem - Vol. 1. Project and methodology
9791254714614
Il contributo presenta lo studio archeozoologico dei resti faunistici rinvenuti nel complesso del Santo Sepolcro di Gerusalemme, con l’obiettivo di ricostruire pratiche di approvvigionamento, consumo e gestione dei rifiuti tra l’età del Ferro e l’età moderna. Attraverso una raccolta sistematica, l’analisi tassonomica e lo studio tafonomico, sono stati documentati oltre 8.000 reperti. I contesti di scarto mostrano una dieta basata soprattutto su ovicaprini, integrata da bovini, pollame, pesci, crostacei e molluschi, offrendo nuovi dati sulle pratiche alimentari e sulla vita quotidiana della comunità religiosa e dei pellegrini.
archaeozoology; faunal remains; Holy Sepulchre; Jerusalem; food consumption; taphonomy
02 Pubblicazione su volume::02a Capitolo o Articolo
Faunal remains from the Holy Sepulchre. Archaeological perspectives on historical practices / Brancazi, Luca. - (2026), pp. 493-502.
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