This study tests four non-invasive or minimally invasive sampling techniques for ZooMS-based taxonomic identification of highly fragmented faunal remains from the Holy Sepulchre in Jerusalem. The analyses identified Bos sp., Equus sp., Capra hircus, and Vulpes vulpes. The results show that the bag and eraser-crumb methods are effective non-invasive alternatives, while extraction from minute bone chips generally provides higher taxonomic resolution.

Il contributo sperimenta l’efficacia di quattro tecniche di campionamento non invasive o minimamente invasive per l’identificazione tassonomica tramite ZooMS di resti faunistici altamente frammentati provenienti dal Santo Sepolcro di Gerusalemme. L’analisi ha permesso di riconoscere Bos sp., Equus sp., Capra hircus e Vulpes vulpes. I risultati indicano che il bag method e le briciole di gomma sono valide alternative non invasive, mentre l’estrazione da piccoli frammenti ossei offre generalmente una maggiore risoluzione tassonomica.

Non-invasive techniques for the taxonomic identification of faunal remains from the Holy Sepulchre / Brancazi, Luca. - (2026), pp. 525-534.

Non-invasive techniques for the taxonomic identification of faunal remains from the Holy Sepulchre

Brancazi, Luca
2026

Abstract

This study tests four non-invasive or minimally invasive sampling techniques for ZooMS-based taxonomic identification of highly fragmented faunal remains from the Holy Sepulchre in Jerusalem. The analyses identified Bos sp., Equus sp., Capra hircus, and Vulpes vulpes. The results show that the bag and eraser-crumb methods are effective non-invasive alternatives, while extraction from minute bone chips generally provides higher taxonomic resolution.
2026
Hagia Polis Project. Excavations at the Holy Sepulchre in Jerusalem - Vol. 1. Project and methodology
9791254714614
Il contributo sperimenta l’efficacia di quattro tecniche di campionamento non invasive o minimamente invasive per l’identificazione tassonomica tramite ZooMS di resti faunistici altamente frammentati provenienti dal Santo Sepolcro di Gerusalemme. L’analisi ha permesso di riconoscere Bos sp., Equus sp., Capra hircus e Vulpes vulpes. I risultati indicano che il bag method e le briciole di gomma sono valide alternative non invasive, mentre l’estrazione da piccoli frammenti ossei offre generalmente una maggiore risoluzione tassonomica.
ZooMS; peptide mass fingerprinting; faunal remains; non-invasive sampling; collagen analysis; Holy Sepulchre; Jerusalem
02 Pubblicazione su volume::02a Capitolo o Articolo
Non-invasive techniques for the taxonomic identification of faunal remains from the Holy Sepulchre / Brancazi, Luca. - (2026), pp. 525-534.
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Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: https://hdl.handle.net/11573/1773667
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