I passive heating and cooling systems rappresentano uno dei pilastri dell’architettura bioclimatica, in quanto fondano il proprio funzionamento sull’impiego consapevole delle risorse ambientali e climatiche locali per garantire condizioni di comfort interno, riducendo il ricorso a sistemi impiantistici attivi. Tali sistemi operano in stretta relazione con le scelte progettuali riguardanti la morfologia edilizia, la configurazione spaziale e le caratteristiche dell’involucro, consentendo di adattare forma e prestazioni dell’edificio al contesto climatico di riferimento e di ottimizzarne il comportamento energetico. Un approccio progettuale integrato, esteso anche alla scala urbana e attento al ruolo delle componenti verdi, delle infrastrutture blu, della morfologia urbana e delle caratteristiche materiche degli spazi aperti, permette di affrontare in modo più efficace le criticità microclimatiche, contribuendo al miglioramento della qualità ambientale e alla sostenibilità complessiva degli insediamenti. Numerosi studi dimostrano come l’adozione coordinata di strategie passive consenta di ridurre in modo significativo i consumi energetici e di aumentare le ore di comfort, configurandosi come un contributo rilevante alla mitigazione degli effetti del cambiamento climatico. Nel quadro delle strategie di passive heating e passive cooling, i sistemi passivi possono essere interpretati come un insieme articolato e interconnesso di soluzioni tecnico-progettuali standardizzate, intese come configurazioni ricorrenti e consolidate nella letteratura scientifica e nella pratica progettuale, finalizzate alla regolazione dei flussi energetici tra edificio e ambiente esterno. Sulla base di quanto sopra delineato, il contributo assume un’impostazione metodologica che affianca all’analisi dei principi di funzionamento dei sistemi passivi la verifica della loro applicazione concreta. Tale verifica è condotta attraverso un’analisi comparativa di best practices nazionali e internazionali, strutturata mediante la costruzione di schede di analisi dei casi studio e la successiva elaborazione di una matrice sintetico-valutativa. Questo dispositivo consente di mettere in relazione il quadro teorico con soluzioni progettuali reali, valutandone la ricorrenza, la trasferibilità e la replicabilità nel contesto del retrofit residenziale.

Categorie di soluzioni tecnico-progettuali standardizzate per passive heating/cooling systems / Cecafosso, Valeria; Romano, Giada; Mitrik, Kristina; Montagner, Lavinia. - (2026), pp. 96-109.

Categorie di soluzioni tecnico-progettuali standardizzate per passive heating/cooling systems

Valeria Cecafosso;Giada Romano;Kristina Mitrik;Lavinia Montagner
2026

Abstract

I passive heating and cooling systems rappresentano uno dei pilastri dell’architettura bioclimatica, in quanto fondano il proprio funzionamento sull’impiego consapevole delle risorse ambientali e climatiche locali per garantire condizioni di comfort interno, riducendo il ricorso a sistemi impiantistici attivi. Tali sistemi operano in stretta relazione con le scelte progettuali riguardanti la morfologia edilizia, la configurazione spaziale e le caratteristiche dell’involucro, consentendo di adattare forma e prestazioni dell’edificio al contesto climatico di riferimento e di ottimizzarne il comportamento energetico. Un approccio progettuale integrato, esteso anche alla scala urbana e attento al ruolo delle componenti verdi, delle infrastrutture blu, della morfologia urbana e delle caratteristiche materiche degli spazi aperti, permette di affrontare in modo più efficace le criticità microclimatiche, contribuendo al miglioramento della qualità ambientale e alla sostenibilità complessiva degli insediamenti. Numerosi studi dimostrano come l’adozione coordinata di strategie passive consenta di ridurre in modo significativo i consumi energetici e di aumentare le ore di comfort, configurandosi come un contributo rilevante alla mitigazione degli effetti del cambiamento climatico. Nel quadro delle strategie di passive heating e passive cooling, i sistemi passivi possono essere interpretati come un insieme articolato e interconnesso di soluzioni tecnico-progettuali standardizzate, intese come configurazioni ricorrenti e consolidate nella letteratura scientifica e nella pratica progettuale, finalizzate alla regolazione dei flussi energetici tra edificio e ambiente esterno. Sulla base di quanto sopra delineato, il contributo assume un’impostazione metodologica che affianca all’analisi dei principi di funzionamento dei sistemi passivi la verifica della loro applicazione concreta. Tale verifica è condotta attraverso un’analisi comparativa di best practices nazionali e internazionali, strutturata mediante la costruzione di schede di analisi dei casi studio e la successiva elaborazione di una matrice sintetico-valutativa. Questo dispositivo consente di mettere in relazione il quadro teorico con soluzioni progettuali reali, valutandone la ricorrenza, la trasferibilità e la replicabilità nel contesto del retrofit residenziale.
2026
Retrofit e smart communities per la transizione energetica dell’edilizia residenziale
979-12-5676-035-0
passive heating/cooling systems; sistemi di riscaldamento passivo; sistemi di raffrescamento passivo; categorie tecnico-progettuali standardizzate
02 Pubblicazione su volume::02a Capitolo o Articolo
Categorie di soluzioni tecnico-progettuali standardizzate per passive heating/cooling systems / Cecafosso, Valeria; Romano, Giada; Mitrik, Kristina; Montagner, Lavinia. - (2026), pp. 96-109.
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