Il contributo di Filiberto Ciaglia ricostruisce le vicende dell’emigrazione da Collarmele nel Novecento, analizzandone gli effetti economici, sociali e culturali. Attraverso fonti documentarie, testimonianze e corrispondenze degli emigrati, l’autore evidenzia il ruolo delle reti di solidarietà e dei legami mantenuti con il paese d’origine. Particolare rilievo assumono la testimonianza dell’antropologo George A. Dorsey, la figura di Padre Francesco da Collarmele e il valore simbolico della festa di Santa Felicita, elementi che mostrano come l’esperienza migratoria abbia contribuito a rafforzare l’identità collettiva della comunità e a preservarne la memoria storica.
«Lontani, ma col cuore vicino». Vicende dell’emigrazione collarmelese nel Novecento / Ciaglia, Filiberto. - (2026), pp. 153-171. - MICROCOSMI.
«Lontani, ma col cuore vicino». Vicende dell’emigrazione collarmelese nel Novecento
Filiberto Ciaglia
2026
Abstract
Il contributo di Filiberto Ciaglia ricostruisce le vicende dell’emigrazione da Collarmele nel Novecento, analizzandone gli effetti economici, sociali e culturali. Attraverso fonti documentarie, testimonianze e corrispondenze degli emigrati, l’autore evidenzia il ruolo delle reti di solidarietà e dei legami mantenuti con il paese d’origine. Particolare rilievo assumono la testimonianza dell’antropologo George A. Dorsey, la figura di Padre Francesco da Collarmele e il valore simbolico della festa di Santa Felicita, elementi che mostrano come l’esperienza migratoria abbia contribuito a rafforzare l’identità collettiva della comunità e a preservarne la memoria storica.I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.


