Le conclusioni del volume evidenziano come la prevenzione dei rischi associati alle attività ludiche richieda un approccio integrato che superi la sola regolazione normativa o l'intervento sui comportamenti problematici, valorizzando invece lo sviluppo delle life skills come fattore protettivo trasversale. Dall'analisi dei contributi emerge che competenze quali il pensiero critico, la capacità decisionale, la regolazione emotiva, la gestione dello stress e le abilità relazionali rafforzano la capacità delle persone di affrontare in modo consapevole le situazioni di rischio, favorendo scelte responsabili e una partecipazione ludica equilibrata. Il volume sottolinea inoltre l'importanza di politiche pubbliche e interventi educativi multidisciplinari, capaci di coinvolgere scuola, famiglia, servizi sanitari, Terzo settore e comunità locali nella costruzione di ambienti promotori di salute. In questa prospettiva, la promozione delle life skills non rappresenta soltanto una strategia preventiva nei confronti dei comportamenti problematici, ma costituisce un investimento sul benessere individuale e collettivo, contribuendo allo sviluppo della resilienza, dell'inclusione sociale e della qualità della vita lungo tutto l'arco dell'esistenza.
Conclusioni / Di Censi, Luca. - (2026), pp. 281-291.
Conclusioni
Di Censi Luca
2026
Abstract
Le conclusioni del volume evidenziano come la prevenzione dei rischi associati alle attività ludiche richieda un approccio integrato che superi la sola regolazione normativa o l'intervento sui comportamenti problematici, valorizzando invece lo sviluppo delle life skills come fattore protettivo trasversale. Dall'analisi dei contributi emerge che competenze quali il pensiero critico, la capacità decisionale, la regolazione emotiva, la gestione dello stress e le abilità relazionali rafforzano la capacità delle persone di affrontare in modo consapevole le situazioni di rischio, favorendo scelte responsabili e una partecipazione ludica equilibrata. Il volume sottolinea inoltre l'importanza di politiche pubbliche e interventi educativi multidisciplinari, capaci di coinvolgere scuola, famiglia, servizi sanitari, Terzo settore e comunità locali nella costruzione di ambienti promotori di salute. In questa prospettiva, la promozione delle life skills non rappresenta soltanto una strategia preventiva nei confronti dei comportamenti problematici, ma costituisce un investimento sul benessere individuale e collettivo, contribuendo allo sviluppo della resilienza, dell'inclusione sociale e della qualità della vita lungo tutto l'arco dell'esistenza.I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.


