Il progetto si pone due obiettivi principali: il primo di definizione di un intervento specifico che risponda a esigenze concrete di ridefinizione di un’area a destinazione prettamente industriale, di fronte al mare e a ovest della città; il secondo delinea il rapporto tra la città e una ipotetica origine che ha nella persistenza archeologica l’evidenza di una struttura antica fortemente presente e contemporanea. La riflessione sull’origine è naturalmente pretestuosa: per noi risiede nella presenza delle mura dionigiane di cui rimangono solo alcune parti che, tuttavia, dichiarano con forza la coerenza tra la realizzazione di questo sistema territoriale e la morfologia dei luoghi. È in sospeso la localizzazione della porta urbis, da cui si accedeva alla città murata, di cui Ortigia era la propagine sul mare.
Siracusae / Nencini, Dina; Bianchi, Michele; Conte, Federica; Margagliotta, Luigi Savio; Ogliani, Elena. - (2025), pp. 38-43. - RICERCHE IN COMPOSIZIONE URBANA.
Siracusae
Dina Nencini
;Luigi Savio Margagliotta
;Elena Ogliani
2025
Abstract
Il progetto si pone due obiettivi principali: il primo di definizione di un intervento specifico che risponda a esigenze concrete di ridefinizione di un’area a destinazione prettamente industriale, di fronte al mare e a ovest della città; il secondo delinea il rapporto tra la città e una ipotetica origine che ha nella persistenza archeologica l’evidenza di una struttura antica fortemente presente e contemporanea. La riflessione sull’origine è naturalmente pretestuosa: per noi risiede nella presenza delle mura dionigiane di cui rimangono solo alcune parti che, tuttavia, dichiarano con forza la coerenza tra la realizzazione di questo sistema territoriale e la morfologia dei luoghi. È in sospeso la localizzazione della porta urbis, da cui si accedeva alla città murata, di cui Ortigia era la propagine sul mare.I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.


