La storia pubblica ha tra i diversi campi di studio e di intervento i simboli e i monumenti, soprattutto quando questi diventano oggetto di contese politiche. La critica del monumento è parte integrante di quelle «guerre culturali» che, soprattutto in Occidente, esprimono il bisogno di riconoscimento di una variegata platea sociale composta da militanti politici, seconde generazioni migranti, associazionismo civico, intellettualità diffusa impegnata nella contestazione e ri-significazione dello spazio pubblico. In un contesto di forte polarizzazione culturale, uno specifico ruolo assume la “monumentalistica” urbana, come fonte di costruzione, ma anche di critica, dell’identità locale. Un’identità, in questo caso, da non intendersi in senso folklorico (e quindi localistico), ma costruita e modellata nel confronto/scontro tra locale e nazionale, e nella dialettica tra politico-ideologico e sociale-territoriale. Obiettivo di questo focus è allora quello di indagare, attraverso specifici casi di studio, il rapporto tra monumento pubblico, società urbana e identità locale. Si prenderanno in esame diverse città (tra cui Trieste, Torino, Bologna, Roma, Cagliari) lungo un periodo storico di edificazione monumentale ampio – dalla seconda metà dell’Ottocento ad oggi – per cogliere similitudini e differenze nel rapporto tra spazio pubblico, dimensione locale e rimandi nazionali trasversali al contesto storico-politico. Fonte privilegiata dell’indagine sarà costituita dalla stampa locale – quotidiani e periodici di vario taglio giornalistico – necessaria a verificare il rapporto tra le molteplici dimensioni del confronto pubblico attorno a monumenti e statue dal carattere locale e nazionale insieme, nonché per valutare lo specifico apporto del dibattito pubblico del territorio a discussioni e polemiche di carattere politico-culturale.
Memorie "glocali". I monumenti come costruzione dell'identità locale / Barile, A.. - In: QUALESTORIA. - ISSN 0393-6082. - (2026), pp. 364-452.
Memorie "glocali". I monumenti come costruzione dell'identità locale
Alessandro Barile
2026
Abstract
La storia pubblica ha tra i diversi campi di studio e di intervento i simboli e i monumenti, soprattutto quando questi diventano oggetto di contese politiche. La critica del monumento è parte integrante di quelle «guerre culturali» che, soprattutto in Occidente, esprimono il bisogno di riconoscimento di una variegata platea sociale composta da militanti politici, seconde generazioni migranti, associazionismo civico, intellettualità diffusa impegnata nella contestazione e ri-significazione dello spazio pubblico. In un contesto di forte polarizzazione culturale, uno specifico ruolo assume la “monumentalistica” urbana, come fonte di costruzione, ma anche di critica, dell’identità locale. Un’identità, in questo caso, da non intendersi in senso folklorico (e quindi localistico), ma costruita e modellata nel confronto/scontro tra locale e nazionale, e nella dialettica tra politico-ideologico e sociale-territoriale. Obiettivo di questo focus è allora quello di indagare, attraverso specifici casi di studio, il rapporto tra monumento pubblico, società urbana e identità locale. Si prenderanno in esame diverse città (tra cui Trieste, Torino, Bologna, Roma, Cagliari) lungo un periodo storico di edificazione monumentale ampio – dalla seconda metà dell’Ottocento ad oggi – per cogliere similitudini e differenze nel rapporto tra spazio pubblico, dimensione locale e rimandi nazionali trasversali al contesto storico-politico. Fonte privilegiata dell’indagine sarà costituita dalla stampa locale – quotidiani e periodici di vario taglio giornalistico – necessaria a verificare il rapporto tra le molteplici dimensioni del confronto pubblico attorno a monumenti e statue dal carattere locale e nazionale insieme, nonché per valutare lo specifico apporto del dibattito pubblico del territorio a discussioni e polemiche di carattere politico-culturale.I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.


