A partire dall’analisi di alcune recenti opere di modificazione dell’esistente realizzate dagli studi Torres-Lapena, Vazquez Consuegra e Flores & Prats, il saggio indaga le diverse metodologie e modalità di intervenire sul patrimonio esistente dei tre studi spagnoli e rintraccia le origini di tali differenze nel diverso momento culturale nel quale gli architetti, appartenenti a generazioni diverse, si sono formati e nelle rispettive influenze. Torres-Lapena guardano alle modificazioni attuate da Gaudi e Jujol nella Cattedrale di Palma di Maiorca e alle opere di Gardella, Albini e Scarpa per trovare soluzioni progettuali che consistono soprattutto nella aggiunta di elementi – scale, porte, pavimenti, lucernai – chiaramente riconoscibili, che rendono il patrimonio accessibile e fruibile. Vazquez Consuegra, influenzato dalla lettura della storia della città di Aldo Rossi, ricerca in tutti i suoi progetti una forte componente urbana, rafforzando le relazioni tra il manufatto e la città. Flores & Prats, invece, appartengono alla generazione che ha visto attuare le trasformazioni di Barcellona per le Olimpiadi del ’92 a danno di parti della città storica, sviluppano una sensibilità verso il recupero e la modificazione dell’esistente, anche di manufatti privi di valore patrimoniale, ma ai quali riconoscono il valore di testimoni di un periodo della storia della città e della società e il loro far parte della memoria dei suoi abitanti.
Interventi di modificazione dell'esistente di Torres-Lapena, Vazques Consuegra e Flores & Prats: confronti tra generazioni / Spirito, Gianpaola. - (2026), pp. 10-23. - TRACCE.
Interventi di modificazione dell'esistente di Torres-Lapena, Vazques Consuegra e Flores & Prats: confronti tra generazioni
Spirito, Gianpaola
2026
Abstract
A partire dall’analisi di alcune recenti opere di modificazione dell’esistente realizzate dagli studi Torres-Lapena, Vazquez Consuegra e Flores & Prats, il saggio indaga le diverse metodologie e modalità di intervenire sul patrimonio esistente dei tre studi spagnoli e rintraccia le origini di tali differenze nel diverso momento culturale nel quale gli architetti, appartenenti a generazioni diverse, si sono formati e nelle rispettive influenze. Torres-Lapena guardano alle modificazioni attuate da Gaudi e Jujol nella Cattedrale di Palma di Maiorca e alle opere di Gardella, Albini e Scarpa per trovare soluzioni progettuali che consistono soprattutto nella aggiunta di elementi – scale, porte, pavimenti, lucernai – chiaramente riconoscibili, che rendono il patrimonio accessibile e fruibile. Vazquez Consuegra, influenzato dalla lettura della storia della città di Aldo Rossi, ricerca in tutti i suoi progetti una forte componente urbana, rafforzando le relazioni tra il manufatto e la città. Flores & Prats, invece, appartengono alla generazione che ha visto attuare le trasformazioni di Barcellona per le Olimpiadi del ’92 a danno di parti della città storica, sviluppano una sensibilità verso il recupero e la modificazione dell’esistente, anche di manufatti privi di valore patrimoniale, ma ai quali riconoscono il valore di testimoni di un periodo della storia della città e della società e il loro far parte della memoria dei suoi abitanti.I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.


