The essay examines the problem of value in architecture after the decline of twentieth-century grand narratives and the rise of curatorship as a dominant mode of cultural legitimation. In this framework, value increasingly coincides with visibility, attention, and experiential intensity, rather than with historical duration and critical judgment. By engaging different theoretical and historiographic traditions, the paper argues for a renewed understanding of value grounded in responsibility, measure, and the capacity of architecture to sustain a critical relationship with time and with its material and institutional conditions of production.

Il saggio affronta la questione del valore in architettura dopo l’esaurimento delle grandi narrazioni critiche del Novecento e l’ascesa della curatorialità come principale dispositivo di legittimazione culturale. In questo nuovo regime, il valore tende a coincidere con visibilità, attenzione e intensità dell’esperienza, a scapito della durata storica e del giudizio critico. Attraverso un confronto con diverse tradizioni teoriche e storiografiche, il testo propone di riaprire una nozione di valore fondata sulla responsabilità, sulla misura e sulla capacità dell’architettura di mantenere una relazione critica con il tempo e con le proprie condizioni di produzione.

Il valore dell'architettura dopo le "decadi del superfluo" / Del Monaco, Anna. - (2026), pp. 8-11.

Il valore dell'architettura dopo le "decadi del superfluo"

Anna Del Monaco
2026

Abstract

The essay examines the problem of value in architecture after the decline of twentieth-century grand narratives and the rise of curatorship as a dominant mode of cultural legitimation. In this framework, value increasingly coincides with visibility, attention, and experiential intensity, rather than with historical duration and critical judgment. By engaging different theoretical and historiographic traditions, the paper argues for a renewed understanding of value grounded in responsibility, measure, and the capacity of architecture to sustain a critical relationship with time and with its material and institutional conditions of production.
2026
unsustainability
978-88-3365-917-6
Il saggio affronta la questione del valore in architettura dopo l’esaurimento delle grandi narrazioni critiche del Novecento e l’ascesa della curatorialità come principale dispositivo di legittimazione culturale. In questo nuovo regime, il valore tende a coincidere con visibilità, attenzione e intensità dell’esperienza, a scapito della durata storica e del giudizio critico. Attraverso un confronto con diverse tradizioni teoriche e storiografiche, il testo propone di riaprire una nozione di valore fondata sulla responsabilità, sulla misura e sulla capacità dell’architettura di mantenere una relazione critica con il tempo e con le proprie condizioni di produzione.
valore dell'architettura; curatorialità; giudizio critico
02 Pubblicazione su volume::02a Capitolo o Articolo
Il valore dell'architettura dopo le "decadi del superfluo" / Del Monaco, Anna. - (2026), pp. 8-11.
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