Il volume propone una considerazione complessiva dell’opera di Gioberti, con una particolare attenzione ad alcuni passaggi della sua biografia, ai nodi filosofici e politici del suo pensiero e alle principali interpretazioni (Bertrando Spaventa, Gentile, Gramsci). Un nuovo studio, storico e filologico, della “giovinezza”, cioè del periodo che precede la pubblicazione della Teorica del sovranaturale, e una ricostruzione approfondita del rapporto con Leopardi permettono di rileggere i momenti più rilevanti della esperienza politica e della teoria filosofica dell’autore: la genesi del Primato, la teoria morale, il progetto federalista e la distinzione tra Risorgimento e Rinnovamento. Gioberti viene considerato come il primo teorico del concetto di egemonia e, anche per questo, come uno dei principali esponenti del pensiero politico italiano dell’Ottocento. I capitoli dedicati ai più grandi interpreti mettono in evidenza la sua originalità e persistente attualità nel dibattito contemporaneo. Dal libro emerge l’immagine di un pensatore attento alle dinamiche internazionali e capace di prospettare un futuro di democrazia alla nascente nazione italiana.
Gioberti. Confronti, nodi, interpretazioni / Muste, M.. - (2026), pp. 1-308.
Gioberti. Confronti, nodi, interpretazioni
MUSTE, Marcello
2026
Abstract
Il volume propone una considerazione complessiva dell’opera di Gioberti, con una particolare attenzione ad alcuni passaggi della sua biografia, ai nodi filosofici e politici del suo pensiero e alle principali interpretazioni (Bertrando Spaventa, Gentile, Gramsci). Un nuovo studio, storico e filologico, della “giovinezza”, cioè del periodo che precede la pubblicazione della Teorica del sovranaturale, e una ricostruzione approfondita del rapporto con Leopardi permettono di rileggere i momenti più rilevanti della esperienza politica e della teoria filosofica dell’autore: la genesi del Primato, la teoria morale, il progetto federalista e la distinzione tra Risorgimento e Rinnovamento. Gioberti viene considerato come il primo teorico del concetto di egemonia e, anche per questo, come uno dei principali esponenti del pensiero politico italiano dell’Ottocento. I capitoli dedicati ai più grandi interpreti mettono in evidenza la sua originalità e persistente attualità nel dibattito contemporaneo. Dal libro emerge l’immagine di un pensatore attento alle dinamiche internazionali e capace di prospettare un futuro di democrazia alla nascente nazione italiana.I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.


