This article offers a theoretical and methodological reflection on reading “in context,” understood as a practice that acknowledges the ongoing dialogue between text, reader, and the world. Against the backdrop of the “clamor of the world” and the “noise of time,” the article emphasizes how every reading experience is interwoven with personal, historical, social, and cultural memories that contribute to the construction of the work’s meaning. Within this framework, the concept of affective reading is developed—a way of engaging with texts that values the reader’s emotional, cognitive, and physical involvement, without sacrificing the rigor of critical analysis. This proposal responds to the transformations of the contemporary world—characterized by the compression of time, the crisis of shared memory, and the growing need for self-expression—by identifying affective, slow, and contextualized reading as a tool for personal and cultural development. The second part of the article presents the results of the university workshop "Intorno alla parola. Affective Reading of a Text", conducted with students in the Russian Literature course (academic year 2024–2025). Through a process that integrates physical observation of the book, annotation of emotional resonances, intertextual connections, personal memories, and photographic documentation of reading contexts, the workshop highlighted how literary texts serve as a space where individual experience and the collective imagination intersect. The papers written by the students show that affective reading fosters the construction of networks of meaning between literature, the arts, memory, identity, and personal experience, thereby strengthening the reader’s critical awareness and active engagement. The article demonstrates how reading within context means restoring centrality to the relationship between the literary work and the reader, recognizing the plurality of experiences, emotions, and memories as a fundamental resource for understanding literature and reality.

L’articolo propone una riflessione teorica e metodologica sulla lettura “in contesto”, intesa come pratica che riconosce il dialogo continuo tra testo, lettore e mondo. Ponendo sullo sfondo l’immagine del “frastuono del mondo”, del “rumore del tempo”, il contributo sottolinea come ogni esperienza di lettura sia attraversata da memorie personali, storiche, sociali e culturali, che contribuiscono alla costruzione del significato dell’opera. In questo quadro viene elaborato il concetto di lettura affettiva, una modalità di attraversamento dei testi che valorizza il coinvolgimento emotivo, cognitivo e fisico del lettore, senza rinunciare al rigore dell’analisi critica. La proposta risponde alle trasformazioni della contemporaneità, caratterizzate dalla compressione del tempo, dalla crisi della memoria condivisa e dalla crescente esigenza di espressione del sé, individuando nella lettura affettiva, lenta e contestualizzata, uno strumento di formazione personale e culturale. La seconda parte dell’articolo presenta i risultati del laboratorio universitario Intorno alla parola. Lettura affettiva di un testo, svolto con studenti del corso di Letteratura russa (a.a. 2024–2025). Attraverso un percorso che integra osservazione materiale del libro, annotazione delle risonanze emotive, collegamenti intertestuali, memorie personali e documentazione fotografica dei contesti di lettura, il laboratorio evidenzia come il testo letterario diventi uno spazio di incontro tra esperienza individuale e immaginario collettivo. Le relazioni elaborate dagli studenti mostrano che la lettura affettiva favorisce la costruzione di reti di significato tra letteratura, arti, memoria, identità e vissuto personale, rafforzando la consapevolezza critica e la partecipazione attiva del lettore. L’articolo dimostra come leggere in contesto significhi restituire centralità alla relazione tra opera e lettore, riconoscendo nella pluralità delle esperienze, delle emozioni e delle memorie una risorsa fondamentale per la comprensione della letteratura e della realtà.

Battigia di memorie. Considerazioni sulla ‘lettura affettiva’ di un testo / Ronchetti, Barbara. - (2026), pp. 59-77. [10.13133/9788893774628].

Battigia di memorie. Considerazioni sulla ‘lettura affettiva’ di un testo

Barbara Ronchetti
Primo
2026

Abstract

This article offers a theoretical and methodological reflection on reading “in context,” understood as a practice that acknowledges the ongoing dialogue between text, reader, and the world. Against the backdrop of the “clamor of the world” and the “noise of time,” the article emphasizes how every reading experience is interwoven with personal, historical, social, and cultural memories that contribute to the construction of the work’s meaning. Within this framework, the concept of affective reading is developed—a way of engaging with texts that values the reader’s emotional, cognitive, and physical involvement, without sacrificing the rigor of critical analysis. This proposal responds to the transformations of the contemporary world—characterized by the compression of time, the crisis of shared memory, and the growing need for self-expression—by identifying affective, slow, and contextualized reading as a tool for personal and cultural development. The second part of the article presents the results of the university workshop "Intorno alla parola. Affective Reading of a Text", conducted with students in the Russian Literature course (academic year 2024–2025). Through a process that integrates physical observation of the book, annotation of emotional resonances, intertextual connections, personal memories, and photographic documentation of reading contexts, the workshop highlighted how literary texts serve as a space where individual experience and the collective imagination intersect. The papers written by the students show that affective reading fosters the construction of networks of meaning between literature, the arts, memory, identity, and personal experience, thereby strengthening the reader’s critical awareness and active engagement. The article demonstrates how reading within context means restoring centrality to the relationship between the literary work and the reader, recognizing the plurality of experiences, emotions, and memories as a fundamental resource for understanding literature and reality.
2026
Il libro che cambia forma. Esperienze di lettura tra immateriale e visivo
978-88-9377-462-8
L’articolo propone una riflessione teorica e metodologica sulla lettura “in contesto”, intesa come pratica che riconosce il dialogo continuo tra testo, lettore e mondo. Ponendo sullo sfondo l’immagine del “frastuono del mondo”, del “rumore del tempo”, il contributo sottolinea come ogni esperienza di lettura sia attraversata da memorie personali, storiche, sociali e culturali, che contribuiscono alla costruzione del significato dell’opera. In questo quadro viene elaborato il concetto di lettura affettiva, una modalità di attraversamento dei testi che valorizza il coinvolgimento emotivo, cognitivo e fisico del lettore, senza rinunciare al rigore dell’analisi critica. La proposta risponde alle trasformazioni della contemporaneità, caratterizzate dalla compressione del tempo, dalla crisi della memoria condivisa e dalla crescente esigenza di espressione del sé, individuando nella lettura affettiva, lenta e contestualizzata, uno strumento di formazione personale e culturale. La seconda parte dell’articolo presenta i risultati del laboratorio universitario Intorno alla parola. Lettura affettiva di un testo, svolto con studenti del corso di Letteratura russa (a.a. 2024–2025). Attraverso un percorso che integra osservazione materiale del libro, annotazione delle risonanze emotive, collegamenti intertestuali, memorie personali e documentazione fotografica dei contesti di lettura, il laboratorio evidenzia come il testo letterario diventi uno spazio di incontro tra esperienza individuale e immaginario collettivo. Le relazioni elaborate dagli studenti mostrano che la lettura affettiva favorisce la costruzione di reti di significato tra letteratura, arti, memoria, identità e vissuto personale, rafforzando la consapevolezza critica e la partecipazione attiva del lettore. L’articolo dimostra come leggere in contesto significhi restituire centralità alla relazione tra opera e lettore, riconoscendo nella pluralità delle esperienze, delle emozioni e delle memorie una risorsa fondamentale per la comprensione della letteratura e della realtà.
affective reading; contextual reading; reception theory; cultural memory; intertextuality
02 Pubblicazione su volume::02a Capitolo o Articolo
Battigia di memorie. Considerazioni sulla ‘lettura affettiva’ di un testo / Ronchetti, Barbara. - (2026), pp. 59-77. [10.13133/9788893774628].
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