Il contributo ricostruisce la storia editoriale dei Graeca dell’Ars di Prisciano dall’editio princeps del 1470 all’edizione di Helias van Putschen del 1605. Attraverso il confronto tra le stampe, i manoscritti priscianei e la tradizione diretta degli autori citati, individua fonti, dipendenze e differenti strategie di restituzione del greco. Alle ricostruzioni spesso interpolative dell’edizione veneziana del 1472 seguirono i restauri fondati su nuovi testimoni manoscritti operati da Brugnoli e, soprattutto, da Pierre Rosset nel 1516. La giuntina del 1525 e l’aldina curata da Bernardino Donato nel 1527 combinarono il testo delle stampe con quello dei manoscritti e degli autori greci, determinando la formazione di una vulgata. L’edizione di van Putschen recepì e revisionò tale tradizione, fissando un testo destinato a esercitare un’influenza duratura sulle successive edizioni dell’Ars
I Graeca nelle edizioni a stampa dell'Ars: dall'editio princeps (1470) a van Putschen (1605) / Khalil, Jacopo. - (2026).
I Graeca nelle edizioni a stampa dell'Ars: dall'editio princeps (1470) a van Putschen (1605)
jacopo khalil
2026
Abstract
Il contributo ricostruisce la storia editoriale dei Graeca dell’Ars di Prisciano dall’editio princeps del 1470 all’edizione di Helias van Putschen del 1605. Attraverso il confronto tra le stampe, i manoscritti priscianei e la tradizione diretta degli autori citati, individua fonti, dipendenze e differenti strategie di restituzione del greco. Alle ricostruzioni spesso interpolative dell’edizione veneziana del 1472 seguirono i restauri fondati su nuovi testimoni manoscritti operati da Brugnoli e, soprattutto, da Pierre Rosset nel 1516. La giuntina del 1525 e l’aldina curata da Bernardino Donato nel 1527 combinarono il testo delle stampe con quello dei manoscritti e degli autori greci, determinando la formazione di una vulgata. L’edizione di van Putschen recepì e revisionò tale tradizione, fissando un testo destinato a esercitare un’influenza duratura sulle successive edizioni dell’ArsI documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.


