Una consolidata letteratura scientifica – storica, archeologica, antropologica – indaga, ormai da molti decenni, i processi memoriali che, coinvolgendo luoghi, spazi, figure e oggetti (materiali e immateriali), alimentano la costruzione identitaria delle culture antiche, in un processo di costante rinegoziazione, pragmatica e selettiva, del passato. Delineando un tracciato che tocca trasversalmente, per contenuti e per senso, diversi contesti culturali dell’Italia antica, le riflessioni contenute nel volume muovono da un particolare aspetto della dimensione mitico-religiosa di Roma e del Lazio; proseguono con la definizione di un immaginario celebrativo e di un paesaggio di memorie addensato intorno all’idea della vittoria tra Lazio e Campania; si soffermano sulla ritualità funeraria e sulla memoria familiare nel contesto sepolcrale; riprendono la questione dei campi di battaglia come luoghi di memoria da un’angolatura inedita, presentando un gruppo di lastre e timpani funerari dipinti, caratterizzati da scene a soggetto bellico, provenienti da alcuni sequestri. Il volume si chiude, quasi per contrappunto, tornando a Roma, nel tentativo di dipanare i tanti fili dell’ordito che incrocia memoria e spazio urbano. Al termine di un percorso nel quale le categorie di spazio e memoria sono state indagate – a partire da temi, materiali, cronologie e ambiti geografici differenti – con l’obiettivo di ricostruire aspetti della cultura e della mentalità delle società antiche, è necessario ammettere che la domanda “come luoghi e monumenti costruiscono l’identità culturale” continua a porre complessi interrogativi: gli approcci di metodo, i contesti e le interpretazioni qui proposti sono un contributo a questa riflessione, dalla prospettiva dell’archeologo.
Spazio e memoria. Costruire l'identità culturale nell'Italia antica / Palombi, D., Polito, E., Tagliamonte, G., Gilotta, F.. - (2026).
Spazio e memoria. Costruire l'identità culturale nell'Italia antica.
domenico palombi;
2026
Abstract
Una consolidata letteratura scientifica – storica, archeologica, antropologica – indaga, ormai da molti decenni, i processi memoriali che, coinvolgendo luoghi, spazi, figure e oggetti (materiali e immateriali), alimentano la costruzione identitaria delle culture antiche, in un processo di costante rinegoziazione, pragmatica e selettiva, del passato. Delineando un tracciato che tocca trasversalmente, per contenuti e per senso, diversi contesti culturali dell’Italia antica, le riflessioni contenute nel volume muovono da un particolare aspetto della dimensione mitico-religiosa di Roma e del Lazio; proseguono con la definizione di un immaginario celebrativo e di un paesaggio di memorie addensato intorno all’idea della vittoria tra Lazio e Campania; si soffermano sulla ritualità funeraria e sulla memoria familiare nel contesto sepolcrale; riprendono la questione dei campi di battaglia come luoghi di memoria da un’angolatura inedita, presentando un gruppo di lastre e timpani funerari dipinti, caratterizzati da scene a soggetto bellico, provenienti da alcuni sequestri. Il volume si chiude, quasi per contrappunto, tornando a Roma, nel tentativo di dipanare i tanti fili dell’ordito che incrocia memoria e spazio urbano. Al termine di un percorso nel quale le categorie di spazio e memoria sono state indagate – a partire da temi, materiali, cronologie e ambiti geografici differenti – con l’obiettivo di ricostruire aspetti della cultura e della mentalità delle società antiche, è necessario ammettere che la domanda “come luoghi e monumenti costruiscono l’identità culturale” continua a porre complessi interrogativi: gli approcci di metodo, i contesti e le interpretazioni qui proposti sono un contributo a questa riflessione, dalla prospettiva dell’archeologo.I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.


