Il contributo analizza i tentativi di interpretazione e traduzione delle porzioni in lingua greca presenti nell’Ars Grammatica di Prisciano all'interno della tradizione manoscritta di epoca carolingia e ottoniana (secoli IX-X). Lo studio esamina dapprima la ricezione di materiali esegetici più antichi, come l'Expositio in Priscianum di origine tardoantica e orientale. Nella seconda parte, l'indagine mappa le annotazioni medievali, individuando specifici gruppi di codici legati da prossimità testuale o geografica. Viene tributata particolare attenzione all'influenza di Giovanni Scoto Eriugena e alla circolazione di materiali associati al suo nome, così come a tradizioni esegetiche indipendenti fiorite in vari centri scrittorî e d'insegnamento del mondo carolingio.
Glosse carolinge al greco dell'Ars Prisciani / D'Angelo, Agnese. - (2026), pp. 364-422.
Glosse carolinge al greco dell'Ars Prisciani
Agnese D'Angelo
2026
Abstract
Il contributo analizza i tentativi di interpretazione e traduzione delle porzioni in lingua greca presenti nell’Ars Grammatica di Prisciano all'interno della tradizione manoscritta di epoca carolingia e ottoniana (secoli IX-X). Lo studio esamina dapprima la ricezione di materiali esegetici più antichi, come l'Expositio in Priscianum di origine tardoantica e orientale. Nella seconda parte, l'indagine mappa le annotazioni medievali, individuando specifici gruppi di codici legati da prossimità testuale o geografica. Viene tributata particolare attenzione all'influenza di Giovanni Scoto Eriugena e alla circolazione di materiali associati al suo nome, così come a tradizioni esegetiche indipendenti fiorite in vari centri scrittorî e d'insegnamento del mondo carolingio.I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.


