A 250 anni dalla Dichiarazione d’Indipendenza, il saggio ne propone una rilettura come testo fondativo del costituzionalismo moderno, capace di ridefinire i criteri della legittimazione politica attraverso i diritti naturali, il consenso dei governati e la sovranità popolare. Pur evidenziandone limiti e contraddizioni storiche, ne mette in luce la perdurante attualità quale paradigma interpretativo della libertà, del potere e della democrazia costituzionale.
Dichiarare la libertà: l’eredità del 1776 a 250 anni da un testo fondativo / Clementi, Francesco. - (2026), pp. 11-41. - QUADERNI DEL CENTRO STUDI AMERICANI.
Dichiarare la libertà: l’eredità del 1776 a 250 anni da un testo fondativo.
Clementi, Francesco
2026
Abstract
A 250 anni dalla Dichiarazione d’Indipendenza, il saggio ne propone una rilettura come testo fondativo del costituzionalismo moderno, capace di ridefinire i criteri della legittimazione politica attraverso i diritti naturali, il consenso dei governati e la sovranità popolare. Pur evidenziandone limiti e contraddizioni storiche, ne mette in luce la perdurante attualità quale paradigma interpretativo della libertà, del potere e della democrazia costituzionale.File allegati a questo prodotto
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