Il recente European Affordable Housing Plan rilancia il tema della mobilitazione dei cosiddetti "capitali pazienti" per sostenere la produzione di edilizia sociale e accessibile, senza tuttavia chiarire quale ruolo debbano assumere gli attori pubblici nella regolazione della relazione con questi capitali. Il contributo problematizza la nozione di "capitale paziente" dominante nel dibattito italiano ed europeo sull'housing sociale, generalmente associata all'attrazione di grandi investitori privati tramite meccanismi di de-risking, proponendo una lettura alternativa attraverso l'analisi della politica francese degli Office Foncier Solidaire–Bail Réel Solidaire (OFS-BRS). Basandosi sull'esame del modello istituzionale e del suo principale strumento di finanziamento, il Prêt Gaïa della Banque des Territoires, l'articolo mostra come il capitale paziente possa essere concepito non come leva per la finanziarizzazione dell'edilizia sociale, ma come risorsa pubblica destinata a sostenere soggetti non profit vincolati a un uso antispeculativo del suolo. Pur evidenziando alcune criticità dell'esperienza francese, il contributo suggerisce che essa offra spunti utili per ripensare il rapporto tra finanza, proprietà fondiaria e politiche dell'abitare, interrogando il ruolo dello Stato nella costruzione di modelli di accessibilità durevole alla casa.
Per una politica dell’abitare antispeculativo. Capitali pazienti e usi del suolo nell’esperienza francese degli OFS-BRS / De Ambrogio, Giorgio; Battaglini, Pietro. - (2026), pp. 86-92.
Per una politica dell’abitare antispeculativo. Capitali pazienti e usi del suolo nell’esperienza francese degli OFS-BRS
Giorgio De Ambrogio
;
2026
Abstract
Il recente European Affordable Housing Plan rilancia il tema della mobilitazione dei cosiddetti "capitali pazienti" per sostenere la produzione di edilizia sociale e accessibile, senza tuttavia chiarire quale ruolo debbano assumere gli attori pubblici nella regolazione della relazione con questi capitali. Il contributo problematizza la nozione di "capitale paziente" dominante nel dibattito italiano ed europeo sull'housing sociale, generalmente associata all'attrazione di grandi investitori privati tramite meccanismi di de-risking, proponendo una lettura alternativa attraverso l'analisi della politica francese degli Office Foncier Solidaire–Bail Réel Solidaire (OFS-BRS). Basandosi sull'esame del modello istituzionale e del suo principale strumento di finanziamento, il Prêt Gaïa della Banque des Territoires, l'articolo mostra come il capitale paziente possa essere concepito non come leva per la finanziarizzazione dell'edilizia sociale, ma come risorsa pubblica destinata a sostenere soggetti non profit vincolati a un uso antispeculativo del suolo. Pur evidenziando alcune criticità dell'esperienza francese, il contributo suggerisce che essa offra spunti utili per ripensare il rapporto tra finanza, proprietà fondiaria e politiche dell'abitare, interrogando il ruolo dello Stato nella costruzione di modelli di accessibilità durevole alla casa.| File | Dimensione | Formato | |
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