“È nuovo, ma c’è sempre stato”. Il coraggio di un futuro possibile e diverso, oltre l’ipocrisia della trasparenza e della colonizzazione nordica degli skyline. Una periferia divenuta quasi centro. Un edificio che non si colloca casualmente all’interno di un lotto, come in tutto la modernità, ma che costruisce pieni e vuoti nello stesso modo. Le parole e i linguaggi della periferia per riscattarla. Mattoni, calcestruzzo a vista, vetro, intonaco. Poi, al suo interno, un’esplosione di ceramica verde smeraldo. Come un semaforo nella nebbia. Una torre opaca e traslucida a nord. Mario Sironi liberato dal velo di doloro e tristezza. Un auditorium da 700 posti come non ne esistono in città. Verde e brillante. Un grande spazio espositivo come capannone industriale. Dentro alla torre uno spazio piranesiano ed escheriano, come quello della ricerca interiore e artistica, scientifica e comunicativa. Un cortocircuito temporale di appartenenza: materia, luce, articolazione.

IULM 6 Knowledge Transfer Center EDIFICIO UNIVERSITARIO MILANO / Peluffo, G.. - (2011).

IULM 6 Knowledge Transfer Center EDIFICIO UNIVERSITARIO MILANO

Peluffo, Gianluca
2011

Abstract

“È nuovo, ma c’è sempre stato”. Il coraggio di un futuro possibile e diverso, oltre l’ipocrisia della trasparenza e della colonizzazione nordica degli skyline. Una periferia divenuta quasi centro. Un edificio che non si colloca casualmente all’interno di un lotto, come in tutto la modernità, ma che costruisce pieni e vuoti nello stesso modo. Le parole e i linguaggi della periferia per riscattarla. Mattoni, calcestruzzo a vista, vetro, intonaco. Poi, al suo interno, un’esplosione di ceramica verde smeraldo. Come un semaforo nella nebbia. Una torre opaca e traslucida a nord. Mario Sironi liberato dal velo di doloro e tristezza. Un auditorium da 700 posti come non ne esistono in città. Verde e brillante. Un grande spazio espositivo come capannone industriale. Dentro alla torre uno spazio piranesiano ed escheriano, come quello della ricerca interiore e artistica, scientifica e comunicativa. Un cortocircuito temporale di appartenenza: materia, luce, articolazione.
2011
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Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: https://hdl.handle.net/11573/1770896
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