This essay examines the evolution of European Union security and defense policies in light of contemporary geopolitical tensions, specifically the war in Ukraine. Security is reinterpreted not merely as a strategic priority, but as a genuine European constitutional interest to be balanced alongside the founding values of Article 2 TEU. By analyzing the EU's institutional architecture, the text highlights the predominantly intergovernmental nature of defense competencies and the interpretive ambiguities surrounding the mutual assistance clause under Article 42(7) TEU. The extraordinary response to the Ukrainian crisis—ranging from the utilization of the European Peace Facility to the granting of candidate status—reveals a clear tension between geopolitical pragmatism and the rigid legal frameworks of the Copenhagen criteria. Ultimately, integration within the defense sector emerges as a crucial driver of the European federalizing process, transitioning from a theoretical opportunity to an essential necessity for ensuring the very survival of the Union.

Il saggio analizza l'evoluzione delle politiche di sicurezza e difesa dell'Unione Europea di fronte alle attuali tensioni geopolitiche, in particolare il conflitto in Ucraina. La sicurezza viene reinterpretata non come una mera priorità settoriale, ma come un vero e proprio interesse costituzionale europeo da bilanciare con i valori fondanti dell'articolo 2 TUE. Esaminando l'architettura istituzionale dell'Unione, l'opera evidenzia la natura prevalentemente intergovernativa delle competenze di difesa e le ambiguità interpretative della clausola di mutuo soccorso ex art. 42, par. 7, TUE. La risposta straordinaria alla crisi ucraina—dall'uso dello Strumento Europeo per la Pace alla concessione dello status di candidato—mostra una forte tensione tra il pragmatismo politico internazionale e la rigidità dei parametri normativi e dei criteri di Copenaghen. In conclusione, l'integrazione nel campo della difesa si configura come una direttrice fondamentale del federalizing process europeo, non più solo come un'opportunità di sviluppo, ma come una necessità stringente per garantire la sopravvivenza stessa dell'Unione.

Prospettive costituzionali europee in tema di guerra / Savastano, Federico Maria. - (2026), pp. 181-192. - ANNALI DI DIRITTO COSTITUZIONALE. [10.30682/sg351].

Prospettive costituzionali europee in tema di guerra

SAVASTANO, Federico Maria
2026

Abstract

This essay examines the evolution of European Union security and defense policies in light of contemporary geopolitical tensions, specifically the war in Ukraine. Security is reinterpreted not merely as a strategic priority, but as a genuine European constitutional interest to be balanced alongside the founding values of Article 2 TEU. By analyzing the EU's institutional architecture, the text highlights the predominantly intergovernmental nature of defense competencies and the interpretive ambiguities surrounding the mutual assistance clause under Article 42(7) TEU. The extraordinary response to the Ukrainian crisis—ranging from the utilization of the European Peace Facility to the granting of candidate status—reveals a clear tension between geopolitical pragmatism and the rigid legal frameworks of the Copenhagen criteria. Ultimately, integration within the defense sector emerges as a crucial driver of the European federalizing process, transitioning from a theoretical opportunity to an essential necessity for ensuring the very survival of the Union.
2026
Dove va l'Europa? Percorsi e prospettive del federalizing process europeo
979-12-5477-737-4
Il saggio analizza l'evoluzione delle politiche di sicurezza e difesa dell'Unione Europea di fronte alle attuali tensioni geopolitiche, in particolare il conflitto in Ucraina. La sicurezza viene reinterpretata non come una mera priorità settoriale, ma come un vero e proprio interesse costituzionale europeo da bilanciare con i valori fondanti dell'articolo 2 TUE. Esaminando l'architettura istituzionale dell'Unione, l'opera evidenzia la natura prevalentemente intergovernativa delle competenze di difesa e le ambiguità interpretative della clausola di mutuo soccorso ex art. 42, par. 7, TUE. La risposta straordinaria alla crisi ucraina—dall'uso dello Strumento Europeo per la Pace alla concessione dello status di candidato—mostra una forte tensione tra il pragmatismo politico internazionale e la rigidità dei parametri normativi e dei criteri di Copenaghen. In conclusione, l'integrazione nel campo della difesa si configura come una direttrice fondamentale del federalizing process europeo, non più solo come un'opportunità di sviluppo, ma come una necessità stringente per garantire la sopravvivenza stessa dell'Unione.
difesa comune; sicurezza; difesa europea; Ucraina; guerra
02 Pubblicazione su volume::02a Capitolo o Articolo
Prospettive costituzionali europee in tema di guerra / Savastano, Federico Maria. - (2026), pp. 181-192. - ANNALI DI DIRITTO COSTITUZIONALE. [10.30682/sg351].
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