editoriale del numero 3 - quarto volume della pubblicazione del dottorato in architettura e costruzione della città. Il saggio propone una riflessione critica sul concetto di insostenibilità come categoria architettonica e culturale. Muovendo da una lettura semantica del termine — ciò che non si può sopportare, che eccede la misura, che allude all'assoluto — l'autrice inverte il punto di vista rispetto al paradigma corrente della "sostenibilità", intesa spesso come protocollo, certificazione o retorica performativa. L'insostenibilità non riguarda solo gli squilibri quantitativi — ambientali, energetici, costruttivi — ma rimanda al riconoscimento della giusta misura come condizione tecnica, etica ed estetica dell'operare architettonico. Il testo individua declinazioni materiali e immateriali dell'insostenibilità in architettura: dall'uso di materiali inappropriati alla spettacolarizzazione dell'immagine, dalla dissipazione degli spazi all'inabitabilità della città, fino alla negazione della dimensione temporale — intesa come durabilità e capacità di dialogo con il tempo. Richiamando la critica di Vittorio Gregotti alle "leggi" della current architecture, l'autrice sostiene che riflettere sull'insostenibilità significa recuperare la questione del senso come presupposto stesso del progetto. Solo un'architettura significante — portatrice di durata e permanenza, capace di rinnovarsi radicandosi nei luoghi — può sottrarsi alla deriva dello spettacolo e dell'obsolescenza programmata, restituendo all'architettura il suo ruolo originario: dare forma all'abitare nel mondo.

Insostenibilità / Nencini, Dina. - (2026), pp. 7-8. [10.4458/9176-01].

Insostenibilità

dina nencini
2026

Abstract

editoriale del numero 3 - quarto volume della pubblicazione del dottorato in architettura e costruzione della città. Il saggio propone una riflessione critica sul concetto di insostenibilità come categoria architettonica e culturale. Muovendo da una lettura semantica del termine — ciò che non si può sopportare, che eccede la misura, che allude all'assoluto — l'autrice inverte il punto di vista rispetto al paradigma corrente della "sostenibilità", intesa spesso come protocollo, certificazione o retorica performativa. L'insostenibilità non riguarda solo gli squilibri quantitativi — ambientali, energetici, costruttivi — ma rimanda al riconoscimento della giusta misura come condizione tecnica, etica ed estetica dell'operare architettonico. Il testo individua declinazioni materiali e immateriali dell'insostenibilità in architettura: dall'uso di materiali inappropriati alla spettacolarizzazione dell'immagine, dalla dissipazione degli spazi all'inabitabilità della città, fino alla negazione della dimensione temporale — intesa come durabilità e capacità di dialogo con il tempo. Richiamando la critica di Vittorio Gregotti alle "leggi" della current architecture, l'autrice sostiene che riflettere sull'insostenibilità significa recuperare la questione del senso come presupposto stesso del progetto. Solo un'architettura significante — portatrice di durata e permanenza, capace di rinnovarsi radicandosi nei luoghi — può sottrarsi alla deriva dello spettacolo e dell'obsolescenza programmata, restituendo all'architettura il suo ruolo originario: dare forma all'abitare nel mondo.
2026
Unsustainability
9788833659176
architettura; insostenibile; insostenibilità; costruzione
02 Pubblicazione su volume::02a Capitolo o Articolo
Insostenibilità / Nencini, Dina. - (2026), pp. 7-8. [10.4458/9176-01].
File allegati a questo prodotto
File Dimensione Formato  
Nencini_Insostenibilità_2026.pdf

solo gestori archivio

Note: pdf saggio + copertina e indice
Tipologia: Versione editoriale (versione pubblicata con il layout dell'editore)
Licenza: Tutti i diritti riservati (All rights reserved)
Dimensione 624.72 kB
Formato Adobe PDF
624.72 kB Adobe PDF   Contatta l'autore

I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.

Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: https://hdl.handle.net/11573/1770065
Citazioni
  • ???jsp.display-item.citation.pmc??? ND
  • Scopus ND
  • ???jsp.display-item.citation.isi??? ND
social impact