Da ormai quasi venti anni gli studi sulla digitalizzazione nel restauro hanno sperimentato diverse strade di applicazione, attraversando percorsi per certi versi inediti nella ricerca. Con il sistema informativo digitale Building Information System, in particolare, si è trattato, nella maggior parte dei casi, d’investigare in che modo strumenti già messi a punto da terzi potessero essere utilizzati per gli scopi specifici della disciplina, modalità che ha prodotto un gran numero di illustrazioni più o meno efficaci di casi-studio. La formulazione degli standard IFC, alla base del funzionamento del BIM, pone problemi soprattutto di natura interpretativa.La disamina delle caratteristiche descrittive e relazionali del BIM in riferimento alle necessità dell’architettura storica e la messa in connessione della struttura semantica delle IFC con le possibilità di modellazione della conoscenza offerte da CPM, un’ontologia elaborata come estensione del CIDOC-CRM, offrono la possibilità di prefigurare una modalità di arricchimento semantico più soddisfacente e adeguato alle esigenze del restauratore architetto.
Dalla modellazione BIM alla formalizzazione del CPM / Fiorani, Donatella; Cutarelli, Silvia; Acierno, Marta. - (2026), pp. 37-54.
Dalla modellazione BIM alla formalizzazione del CPM
Donatella Fiorani
;Silvia Cutarelli
;Marta Acierno
2026
Abstract
Da ormai quasi venti anni gli studi sulla digitalizzazione nel restauro hanno sperimentato diverse strade di applicazione, attraversando percorsi per certi versi inediti nella ricerca. Con il sistema informativo digitale Building Information System, in particolare, si è trattato, nella maggior parte dei casi, d’investigare in che modo strumenti già messi a punto da terzi potessero essere utilizzati per gli scopi specifici della disciplina, modalità che ha prodotto un gran numero di illustrazioni più o meno efficaci di casi-studio. La formulazione degli standard IFC, alla base del funzionamento del BIM, pone problemi soprattutto di natura interpretativa.La disamina delle caratteristiche descrittive e relazionali del BIM in riferimento alle necessità dell’architettura storica e la messa in connessione della struttura semantica delle IFC con le possibilità di modellazione della conoscenza offerte da CPM, un’ontologia elaborata come estensione del CIDOC-CRM, offrono la possibilità di prefigurare una modalità di arricchimento semantico più soddisfacente e adeguato alle esigenze del restauratore architetto.| File | Dimensione | Formato | |
|---|---|---|---|
|
Fiorani-Cutarelli-Acierno_Modellazione-formalizzazione_2026.pdf
solo gestori archivio
Note: Copertina, frontespizio, colophon, indice, articolo
Tipologia:
Versione editoriale (versione pubblicata con il layout dell'editore)
Licenza:
Tutti i diritti riservati (All rights reserved)
Dimensione
4.25 MB
Formato
Adobe PDF
|
4.25 MB | Adobe PDF | Contatta l'autore |
I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.


