Il Boncompagnus di Boncompagno da Signa, testo apice dell’ars dictaminis, non è riducibile tout court alla categoria di raccolta di modelli epistolari; in realtà è un periscopio: uno sguardo a cerchio su ogni orizzonte. Ma questo singolarissimo sguardo sul mondo non è solo funzionale all’allestimento di un manuale di epistolografia. Si individuano infatti con chiarezza molte aree testuali evidentemente concepite non per fornire utili modelli di lettere ma per il puro piacere di raccontare.
Il bosco di specchi. Finzione e realtà nel Boncompagnus di Boncompagno da Signa / Garbini, Paolo. - (2026), pp. 43-51. - CICERONIANUS.
Il bosco di specchi. Finzione e realtà nel Boncompagnus di Boncompagno da Signa
Paolo Garbini
2026
Abstract
Il Boncompagnus di Boncompagno da Signa, testo apice dell’ars dictaminis, non è riducibile tout court alla categoria di raccolta di modelli epistolari; in realtà è un periscopio: uno sguardo a cerchio su ogni orizzonte. Ma questo singolarissimo sguardo sul mondo non è solo funzionale all’allestimento di un manuale di epistolografia. Si individuano infatti con chiarezza molte aree testuali evidentemente concepite non per fornire utili modelli di lettere ma per il puro piacere di raccontare.File allegati a questo prodotto
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