Il contributo analizza la profonda trasformazione intervenuta nei sistemi parlamentari contemporanei nel rapporto tra Governo, Parlamento e opposizioni, assumendo come chiave interpretativa il principio della responsabilità politica. Muovendo dalla ricostruzione del modello classico del parlamentarismo novecentesco, fondato sulla centralità dei partiti di massa, sulla funzione deliberativa del Parlamento e sulla distinzione tra indirizzo politico governativo e funzione legislativa parlamentare, il saggio evidenzia come tale equilibrio sia stato progressivamente modificato dalla crisi delle appartenenze politiche tradizionali, dalla personalizzazione della leadership, dalla frammentazione dei sistemi partitici e dalla crescente complessità dei processi decisionali. In questo contesto, il Governo ha assunto un ruolo sempre più centrale nella produzione normativa, controllando tempi, modalità e priorità del procedimento legislativo attraverso strumenti quali decretazione d’urgenza, questioni di fiducia, maxiemendamenti e programmazione dei lavori parlamentari. L’analisi sostiene che la tradizionale contrapposizione tra Governo e Parlamento non sia più sufficiente a descrivere il funzionamento reale delle democrazie parlamentari. Occorre piuttosto concentrarsi sul continuum Governo-maggioranza parlamentare, all’interno del quale si forma concretamente l’indirizzo politico. Tale evoluzione, pur fisiologica entro sistemi caratterizzati da una forte integrazione tra esecutivo e maggioranza, rischia tuttavia di indebolire il circuito della responsabilità democratica qualora non sia accompagnata da adeguati strumenti di controllo, valutazione e rendicontazione. Particolare attenzione è dedicata al ruolo delle opposizioni e alla necessità di ripensare le funzioni parlamentari, spostando il baricentro dall’attività legislativa in senso stretto verso il controllo e la valutazione delle politiche pubbliche, sia ex ante sia ex post. Attraverso riferimenti comparati alle principali esperienze europee, il saggio evidenzia inoltre il legame tra qualità della legislazione, strutture istruttorie parlamentari e responsabilità politica. La conclusione propone una rilettura delle categorie tradizionali della forma di governo parlamentare, sostenendo che il rafforzamento delle capacità di controllo delle assemblee e il riconoscimento di uno statuto effettivo delle opposizioni rappresentino condizioni indispensabili per preservare la qualità democratica dei sistemi parlamentari contemporanei e rendere nuovamente effettivo il principio della responsabilità politica.
Procedimenti legislativi, poteri del governo e ruolo delle opposizioni. Per una rilettura del principio della responsabilità politica nei sistemi parlamentari contemporanei / Clementi, Francesco. - (2026), pp. 213-277. - ITINERARI DELLA COMPARAZIONE.
Procedimenti legislativi, poteri del governo e ruolo delle opposizioni. Per una rilettura del principio della responsabilità politica nei sistemi parlamentari contemporanei.
Clementi, Francesco
2026
Abstract
Il contributo analizza la profonda trasformazione intervenuta nei sistemi parlamentari contemporanei nel rapporto tra Governo, Parlamento e opposizioni, assumendo come chiave interpretativa il principio della responsabilità politica. Muovendo dalla ricostruzione del modello classico del parlamentarismo novecentesco, fondato sulla centralità dei partiti di massa, sulla funzione deliberativa del Parlamento e sulla distinzione tra indirizzo politico governativo e funzione legislativa parlamentare, il saggio evidenzia come tale equilibrio sia stato progressivamente modificato dalla crisi delle appartenenze politiche tradizionali, dalla personalizzazione della leadership, dalla frammentazione dei sistemi partitici e dalla crescente complessità dei processi decisionali. In questo contesto, il Governo ha assunto un ruolo sempre più centrale nella produzione normativa, controllando tempi, modalità e priorità del procedimento legislativo attraverso strumenti quali decretazione d’urgenza, questioni di fiducia, maxiemendamenti e programmazione dei lavori parlamentari. L’analisi sostiene che la tradizionale contrapposizione tra Governo e Parlamento non sia più sufficiente a descrivere il funzionamento reale delle democrazie parlamentari. Occorre piuttosto concentrarsi sul continuum Governo-maggioranza parlamentare, all’interno del quale si forma concretamente l’indirizzo politico. Tale evoluzione, pur fisiologica entro sistemi caratterizzati da una forte integrazione tra esecutivo e maggioranza, rischia tuttavia di indebolire il circuito della responsabilità democratica qualora non sia accompagnata da adeguati strumenti di controllo, valutazione e rendicontazione. Particolare attenzione è dedicata al ruolo delle opposizioni e alla necessità di ripensare le funzioni parlamentari, spostando il baricentro dall’attività legislativa in senso stretto verso il controllo e la valutazione delle politiche pubbliche, sia ex ante sia ex post. Attraverso riferimenti comparati alle principali esperienze europee, il saggio evidenzia inoltre il legame tra qualità della legislazione, strutture istruttorie parlamentari e responsabilità politica. La conclusione propone una rilettura delle categorie tradizionali della forma di governo parlamentare, sostenendo che il rafforzamento delle capacità di controllo delle assemblee e il riconoscimento di uno statuto effettivo delle opposizioni rappresentino condizioni indispensabili per preservare la qualità democratica dei sistemi parlamentari contemporanei e rendere nuovamente effettivo il principio della responsabilità politica.| File | Dimensione | Formato | |
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Clementi - PROCEDIMENTI LEGISLATIVI, POTERI DEL GOVERNO E RUOLO DELLE OPPOSIZIONI- PER UNA RILETTURA DEL PRINCIPIO DELLA RESPONSABILITÀ POLITICA NEI SISTEMI PARLAMENTARI CONTEMPORANEI.pdf
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