Il contributo analizza il rapporto tra sport, media e diritto attraverso due prospettive principali: l’evoluzione della disciplina dei diritti audiovisivi sportivi e le possibili interferenze tra la normativa sul lavoro sportivo e il settore audiovisivo. In primo luogo, viene ricostruito il percorso storico e normativo dei diritti audiovisivi in Italia, con particolare riferimento alle competizioni calcistiche, evidenziando come l’evoluzione tecnologica, la crescita del mercato televisivo e la trasformazione delle modalità di fruizione dello spettacolo sportivo abbiano progressivamente determinato il passaggio da una fase di sostanziale assenza di regolazione a un sistema fortemente disciplinato dal legislatore. In secondo luogo, il contributo esamina l’impatto della riforma del lavoro sportivo introdotta dal d.lgs. n. 36/2021 sui lavoratori impiegati nella produzione e trasmissione audiovisiva degli eventi sportivi, mettendo in luce i rischi derivanti dall’estensione della nozione di lavoratore sportivo a figure professionali non direttamente coinvolte nella pratica sportiva. L’analisi evidenzia come le trasformazioni normative siano strettamente connesse ai mutamenti economici e sociali che interessano il fenomeno sportivo, confermando il ruolo dello sport come spazio privilegiato di interazione tra interessi pubblici, mercato, comunicazione e tutela del lavoro.
Lo sport nei media tra diritti audiovisivi e diritto del lavoro / Bellomo, Stefano; Giampa, Gianluca. - (2026), pp. 47-68. - PERCORSI.
Lo sport nei media tra diritti audiovisivi e diritto del lavoro
bellomo stefano;gianluca giampa
2026
Abstract
Il contributo analizza il rapporto tra sport, media e diritto attraverso due prospettive principali: l’evoluzione della disciplina dei diritti audiovisivi sportivi e le possibili interferenze tra la normativa sul lavoro sportivo e il settore audiovisivo. In primo luogo, viene ricostruito il percorso storico e normativo dei diritti audiovisivi in Italia, con particolare riferimento alle competizioni calcistiche, evidenziando come l’evoluzione tecnologica, la crescita del mercato televisivo e la trasformazione delle modalità di fruizione dello spettacolo sportivo abbiano progressivamente determinato il passaggio da una fase di sostanziale assenza di regolazione a un sistema fortemente disciplinato dal legislatore. In secondo luogo, il contributo esamina l’impatto della riforma del lavoro sportivo introdotta dal d.lgs. n. 36/2021 sui lavoratori impiegati nella produzione e trasmissione audiovisiva degli eventi sportivi, mettendo in luce i rischi derivanti dall’estensione della nozione di lavoratore sportivo a figure professionali non direttamente coinvolte nella pratica sportiva. L’analisi evidenzia come le trasformazioni normative siano strettamente connesse ai mutamenti economici e sociali che interessano il fenomeno sportivo, confermando il ruolo dello sport come spazio privilegiato di interazione tra interessi pubblici, mercato, comunicazione e tutela del lavoro.I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.


