Il saggio indaga i significati che l'uso dell'immagine in movimento assume nel lavoro dell'artista Federica Marangoni, nel corso degli anni Settanta, quando si fa più esplicito il protagonismo delle donne. La ricerca ha messo in luce una peculiare sperimentazione tra film e videotape, tra documentazione dell'azione dal vivo, installazione e opera audiovisiva autonoma, sempre in dialogo con l'iconografia dell'autoritratto e del corpo dell'artista.
Federica Marangoni and the Amphibious Dimension of the Moving Image: Installation, Autonomous Work, and Documentation / Gallo, Francesca. - (2026), pp. 200-217.
Federica Marangoni and the Amphibious Dimension of the Moving Image: Installation, Autonomous Work, and Documentation
Francesca Gallo
2026
Abstract
Il saggio indaga i significati che l'uso dell'immagine in movimento assume nel lavoro dell'artista Federica Marangoni, nel corso degli anni Settanta, quando si fa più esplicito il protagonismo delle donne. La ricerca ha messo in luce una peculiare sperimentazione tra film e videotape, tra documentazione dell'azione dal vivo, installazione e opera audiovisiva autonoma, sempre in dialogo con l'iconografia dell'autoritratto e del corpo dell'artista.File allegati a questo prodotto
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